In occasione della Milano Design Week, Audi ha alzato il sipario su una delle novità più attese: la nuova Audi RS 5. Presentata all’interno dell’hub del marchio insieme alla monoposto di Formula 1 Audi R26, la vettura rappresenta il punto di contatto tra motorsport e produzione di serie, incarnando l’evoluzione tecnologica del brand verso l’elettrificazione ad alte prestazioni.
© Ufficio Stampa
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Un powertrain da record: 639 CV e 825 Nm
L’abbiamo guidata, in anteprima, sul Circuito Tazio Nuvolari, a Cervesina, in provincia di Pavia. Sotto il cofano c’è il V6 2.9 TFSI biturbo da 510 CV, abbinato a un motore elettrico da 177 CV integrato nella trasmissione tiptronic a otto rapporti. Il risultato è una potenza complessiva di 639 CV e una coppia massima di 825 Nm, valori che superano, di misura, quelli della Audi RS 4 Avant.Le prestazioni sono da supercar: accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi e velocità massima di 285 km/h.
Nuova trazione quattro e torque vectoring rivoluzionario
Fra le innovazioni più rilevanti spicca l’evoluzione della trazione integrale quattro, ora dotata del sistema elettromeccanico Dynamic Torque Control. Si tratta di una prima mondiale per un modello di serie, capace di distribuire la coppia tra le ruote posteriori in soli 15 millisecondi. Il sistema, attivo in ogni fase di guida – accelerazione, rilascio e frenata – migliora sensibilmente agilità, stabilità e gestione del sovrasterzo.
Telaio, assetto e tecnologia: sportività senza compromessi
La nuova RS 5 beneficia di una scocca più rigida del 10% rispetto alla A5, sospensioni sportive con ammortizzatori a doppia valvola e sterzo progressivo più diretto. Il sistema frenante brake-by-wire integra recupero energetico e prestazioni elevate, con possibilità di dischi carboceramici. Non manca la funzione boost, attivabile dal volante, che garantisce la massima potenza per 10 secondi.
Design e interni: identità RS e digitalizzazione
Dal punto di vista estetico, la RS 5 si distingue per carreggiate ampliate, passaruota pronunciati e dettagli ispirati alla storica Audi Ur-quattro. Il posteriore è dominato dallo scarico centrale e da un estrattore di derivazione racing. All’interno, domina l’Audi Digital Stage, con strumentazione completamente digitale e funzioni dedicate alla guida sportiva. I prezzi partono da 111.100 euro per la berlina e 113.500 euro per la Avant, con le versioni performance rispettivamente a 121.100 e 123.500 euro.