Life is Strange: Reunion segna il ritorno della coppia storica formata da Max Caulfield e Chloe Price, trascinando i giocatori in un nuovo mistero accademico tra incendi dolosi e paradossi temporali. Il titolo, che punta tutto sul carisma delle sue protagoniste, ha spaccato l'opinione di gamer e recensori tra chi apprezza la volontà di Deck Nine Games e Square Enix di voler chiudere il cerchio di una delle coppie più amate tra le avventure grafiche moderne e chi non è rimasto convinto da questo capitolo giudicandolo un fan service che si poteva evitare. Chiariamo subito la nostra posizione, per evitare equivoci: che ci sia uno sfruttamento della componente nostalgica-romantica col ritorno del duo Max-Chloe è indubbio ma non vediamo nulla di male al riguardo, anche perché le meccaniche di gioco e le location restano quelle di Double Exposure, che già avevamo apprezzato. È come se fossimo nella seconda stagione di una serie tv di cui volevamo conoscere il finale, sia a livello di trama sia a livello di viaggio dei personaggi.
A proposito di trama. La storia si sviluppa nuovamente attorno alla Caledon University, sconvolta da un rogo devastante e da forti tensioni interne. Max, decisa a evitare la tragedia, utilizza i propri poteri per tornare indietro nel tempo, cercando di individuare il responsabile prima che sia troppo tardi. Al suo fianco riappare Chloe, la cui presenza viene giustificata attraverso gli espedienti narrativi legati ai diversi finali del primo capitolo e alle linee temporali convergenti.
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Il ritorno di Chloe è davvero convincente? -
Lo sviluppo "accelerato" del gioco, in soli 18 mesi (ma ribadiamo: la location è la stessa, il che ha dato una grossa mano a concentrarsi sul resto) potrebbe far pensare a debolezze a livello di dialoghi o approfondimento dei nuovi personaggi. La sostanza narrativa magari non è quella dei primi capitoli ma il lavoro fatto per chiudere i fili rimasti sospesi in Double Exposure recupera l'essenza del franchise, offrendo un'indagine che spinge oltre la consueta e profonda esplorazione della mappa. La dualità della narrazione, che permette a tratti di controllare anche Chloe, sempre schietta e senza troppa coscienza del pericolo, aggiunge uno spessore inedito grazie a meccaniche di interazione sociali più rischiose rispetto ai poteri di Max. E poi in alcuni dialoghi possiamo prendere i panni prima di una e poi dell'altra, una piacevole novità che regala un po' di freschezza in un titolo che, dicevamo, propone meno novità rispetto ad altre volte.
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Come si evolve il gameplay in questo capitolo? -
Dal punto di vista tecnico, il titolo abbandona il salto tra dimensioni parallele per tornare al classico riavvolgimento temporale. Questa scelta permette di risolvere puzzle ambientali e manipolare le conversazioni, un ritorno alle origini apprezzato da chi aveva trovato dispersivo il capitolo precedente. Nonostante qualche inciampo (noi abbiamo provato il titolo su pc) a livello di bug grafici, texture instabili e incertezze nel sistema di illuminazione che minano l'immersione generale, fotografia e paesaggi sono un piacere per gli occhi mentre la colonna sonora mantiene lo stile indie-acoustic tipico della saga, uno dei punti di forza che tanto contribuisce a lasciare un'impronta nel profondo ogni volta che si gioca a Life is Strange.
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Conclusioni: che gioco è Life is Strange: Reunion? -
Capiamo i dubbi di chi non riesce adeguatamente a trovare un punto di equilibrio tra l'emozione di rivivere l'essenza del primo Life is Strange e la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di già visto. Non parlando ai fan della coppia Max-Chloe, che siamo sicuri giocheranno a Reunion, confermiamo che chi apprezza le meccaniche di gioco di un'avventura grafica che non è finalizzata al solo gameplay ma apprezza pure tutto il "contorno", dagli scenari, ai dialoghi, alla musica, alla riflessione e a ciò che un titolo può lasciarti nel profondo, troveranno ancora quel sapore che solo questa e poche altre saghe sanno garantire.
Life is Strange: Reunion, uscito il 26 marzo 2026, è disponibile per PlayStation5, Xbox Series X|S e PC (Steam e Microsoft Store su Windows).
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