DAL CANADA

Infantino insiste: "L'Iran sarà ai prossimi Mondiali, il calcio deve unire". Ma il Canada vieta l'ingresso all'Iran

Nessuna speranza per l'Italia, Trump d'accordo con il numero uno della Fifa: "Lasciamo giocare l'Iran" 

Gianni Infantino tira dritto e insiste: l'Iran disputerà i prossimi Mondiali. Nonostante le recenti (ed ennesime) dichiarazioni di Zampolli, inviato speciale di Trump, che facevano sperare l'Italia, il numero uno della Fifa non ha dubbi: "Ai prossimi Mondiali l'Iran sarà presente - ha confermato il 56enne in occasione del Congresso della Fifa a Vancouver -. E naturalmente giocherà negli Usa come da calendario -. Il motivo è molto semplice, ossia perché il calcio deve unire". 

Insomma Infantino prosegue nella sua linea e lo fa anche in occasione del 76esimo Congresso della Fifa di scena in Vancouver, in Canada. Congresso in cui sono presenti tutte le 211 federazioni mondiali (c'è anche quella palestinese) a eccezione dell'Iran. La delegazione iraniana infatti, è stata respinta all'ingresso in Canada. I funzionari dell'Iran, raccontano in patria, hanno annullato la loro partecipazione a causa di un atteggiamento, a loro dire offensivo, da parte della polizia di immigrazione all'aeroporto di Toronto.

In sostanza il presidente (Taj) e il segretario generale dell'Iran si sono visti negare l'ingresso per una motivazione molto chiara e confermata anche dal New York Times. Il respingimento di Taj si lega al fato che in passato aveva avuto un ruolo di dirigente delle Guardie della Rivoluzione, i pasdaran, che il Canada ritiene organizzazione terroristica. Il blocco è avvenuto lunedì, all'arrivo a Toronto, ma è emerso solo nella giornata di giovedì.

Le autorità canadesi, che in un primo momento avevano provato a mettere una pezza ipotizzando che il rifiuto potesse essere stato involontario, hanno affermato che il loro governo "è stato chiaro e coerente: i funzionari delle Guardie Rivoluzionarie non sono ammessi in Canada e non hanno posto nel nostro Paese". Nonostante le rassicurazioni di Infantino, l'assenza dell'Iran al Congresso fa rumore. Anche per questo la Fifa, svela Rmc Sport, aveva offerto alla delegazione iraniana un jet privato che l'avrebbe immediatamente riportata in Canada. Ma non c'è stato nulla da fare. Ricordiamo che da tempo i rapporti tra Canada e Iran sono tesi, mentre le gare di quest'ultimo ai Mondiali sono previste tutte negli Usa contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto.

TRUMP: "VA BENE CHE IRAN GIOCHI I MONDIALI"

Donald Trump si è detto "d'accordo" sul fatto che l'Iran giochi le proprie partite ai Mondiali dopo che il capo della Fifa Gianni Infantino ha ribadito che la squadra lo farà, nonostante la guerra in Medio Oriente. "Beh, se l'ha detto Gianni, per me va bene", ha affermato Donald Trump, rispondendo a una domanda sui commenti di Infantino, con il quale il leader statunitense intrattiene stretti legami. "Gianni è fantastico e se lo ha detto lui credo che si debba lasciarli giocare", ha messo in evidenza.