Dopo più di un mese di sosta, torna la Formula 1, che fa tappa a Miami. In conferenza stampa si presenta anche Kimi Antonelli: "Ferrari e McLaren si presentano con delle novità e si avvicineranno, noi diamo il massimo e poi vediamo come va". E sulla rivalità interna con Russell: "Il team è stato chiaro: possiamo gareggiare contro, ma senza fare niente di stupido". Piastri sulle modifiche: "Non so quanto ci aiuterà, ma è un passo in avanti".
La cancellazione dal calendario di Bahrein e Arabia Saudita hanno di fatto dato un mese di sosta alla Formula 1, che ora torna in pista negli Stati Uniti, a Miami. Quello in Florida è stato un circuito importante nella carriera di Kimi Antonelli, presente nella conferenza stampa di presentazione: "Bello tornare qui dove ho fatto la mia pole Sprint. McLaren e Ferrari hanno portato pacchetti di aggiornamento maggiori, per cui si avvicineranno a noi che abbiamo fatto solo piccole modifiche. Cercheremo di fare il massimo e vedremo come andrà". L'italiano, vincitore in Cina e Giappone, parla della rivalità interna con Russell in quella che è una stagione fin qui dominante per la Mercedes: "Il team è stato chiaro con noi fin dall'inizio: possiamo gareggiare l'uno contro l'altro, ma con rispetto e senza fare cose stupide. Entrambi vogliamo vincere, ma vogliamo anche il bene del gruppo. Nel rispetto reciproco, abbiamo il via libera per avere le stesse opportunità".
L'aggiornamento con il quale si presenta la McLaren a Miami porta comunque Oscar Piastri a parlare di cautela: "Non so se queste novità saranno sufficienti a contrastare la Mercedes, ma la fiducia è alta: dopo il Giappone, speriamo di fare passi in avanti". Argomento di discussione anche le modifiche alle regole: quelle ai parametri di gestione dell'energia, la potenza di picco del superclip aumentata, quella massima disponibile tramite il boost in condizioni di gara e la partenza a bassa potenza. Anche in questo caso, l'australiano non si sbilancia: "Giusto apportare queste modifiche, non so quanto ci aiuterà ma sicuro è stato un passo in avanti". Più entusiasti gli altri piloti, come Hulkenberg ("La Fia ha fatto un buon lavoro") e Perez ("Sono un passo in avanti per lo sport e lo spettacolo").