IL PROPIETARIO

Sampdoria, Tey: "Ribadisco impegno nel club: nostra ambizione oltre il ritorno in A"

Dopo le dimissioni di Manfredi, l'imprenditore di Singapore, principale azionista dei blucerchiati, tranquillizza i tifosi: "Continueremo a costruire il futuro insieme"

© Getty Images

© Getty Images

Joseph Tey non ha alcuna intenzione di fare un passo indietro. L'imprenditore di Singapore, primo azionista e proprietario della Sampdoria, dopo l'addio di Matteo Manfredi ha voluto mandare una lettera a cuore aperto ai tifosi blucerchiati. Il senso del suo statement è molto semplice: l'impegno nel club non diminuirà di una virgola. E i progetti sono ambiziosi, molto ambiziosi: anche se la permanenza in B va ancora centrata (battendo il Sudtirol ci sarebbe l'aritmetica) Tey guarda già oltre il ritorno in Serie A. 

"Desidero ringraziare i tifosi dell’UC Sampdoria per la passione, la fedeltà e la fiducia che hanno continuato a dimostrare e a riporre nel Club, soprattutto nei momenti più difficili", l'incipit dell'imprenditore di Singapore nella lunga lettera rivolta alla tifoseria. "Il vostro sostegno costante incarna perfettamente l’anima blucerchiata e dà significato a tutto ciò che facciamo. Ribadisco il mio pieno impegno nei confronti dell’UC Sampdoria e di tutti i suoi tifosi. Credo profondamente in ciò che questo Club rappresenta: non soltanto una squadra dalla storia straordinaria e dall’identità unica, ma un simbolo di Genova e della sua gente".

Poi Tey non gira intorno ai grandi progetti e prospettive che ha per il club: "Il nostro obiettivo è chiaro: riportare la Sampdoria in Serie A, ma la nostra ambizione non si limita alla promozione. Stiamo lavorando per costruire un Club forte, solido e sostenibile, all’altezza della sua storia e della passione dei suoi tifosi, investendo non solo nei risultati sportivi, ma anche nelle infrastrutture e nelle fondamenta necessarie a sostenere un progetto di crescita duraturo. Vogliamo essere parte attiva e protagonisti nel percorso di riqualificazione dello Stadio Luigi Ferraris già intrapreso, contribuendo a dare vita a uno stadio che rispecchi il prestigio della Sampdoria e che offra ai nostri tifosi l’esperienza che meritano, nel sostenere e vivere ancora più intensamente la propria squadra. Allo stesso tempo, siamo impegnati a investire nella crescita dei giovani talenti di Genova attraverso il nostro settore giovanile, creando opportunità concrete per ragazze e ragazzi di crescere, sognare e indossare con orgoglio questi colori".

Poi ancora la promessa di non indietreggiare di un centimetro il suo coinvolgimento nel club: "Il mio fermo impegno è quello di continuare a garantire alla Sampdoria una guida stabile e le risorse necessarie per affrontare questo ambizioso percorso. Per me questa rappresenta una grande responsabilità, di cui riconosco pienamente il valore e l’importanza, e sono certo che insieme ai nostri tifosi e alla città di Genova, con determinazione, fiducia e orgoglio, scriveremo il prossimo capitolo della storia di questo Club. Ho una convinzione molto chiara: nel calcio non esistono veri 'proprietari'. Esistono custodi di valori, storia e tradizioni che appartengono ai tifosi e alla città ed è con questo spirito di responsabilità, appartenenza e ambizione che continueremo, insieme, a costruire il futuro della Sampdoria"