Formula 1, Miami minacciata da fulmini e pioggia: "situazione brutta", pronto il piano d'emergenza

Rischio temporali sul Gp di Miami: la Fia valuta il cambio d'orario e limita le nuove regole su boost e DRS per motivi di sicurezza

© afp | Fulmini a Miami

© afp| Fulmini a Miami

La Fia ha convocato un vertice d'urgenza con team e piloti per fronteggiare la minaccia di forti temporali con fulmini sul Gran Premio di Miami di Formula 1, evento che potrebbe subire uno spostamento d'orario sulla falsariga di quanto già accaduto a Interlagos nel 2024. Le previsioni meteorologiche avverse, definite "davvero brutte" da Sergio Perez, mettono a rischio non solo lo spettacolo ma anche l'esordio delle recenti modifiche regolamentari: in caso di asfalto bagnato, infatti, i piloti non potranno azionare la funzione boost per i sorpassi e subiranno forti restrizioni sull'uso dell'ala mobile, con le norme che impongono solo l’attivazione parziale della carrozzeria regolabile dal pilota per garantire la sicurezza.

La Federazione, intenzionata a evitare le polemiche nate dopo l'incidente di Bearman a Suzuka, ha confermato di aver predisposto un piano d'emergenza per limitare i disagi, monitorando costantemente l'evoluzione climatica che potrebbe persino mettere in discussione lo svolgimento stesso della corsa. La priorità assoluta resta la gestione della scarsa aderenza, motivo per cui le nuove tecnologie di assistenza al sorpasso verranno congelate qualora le condizioni della pista non permettessero il pieno controllo delle vetture.