L'ANTICIPO DI A

Un incendio minaccia Pisa-Lecce: da monitorare la situazione sul Monte Faeta

La gara, in programma per questa sera alle ore 20,45, è sotto attenzione continua per possibili sviluppi 

Ore di apprensione in Toscana per il maxi-incendio che sta devastando il Monte Faeta, tra le province di Lucca e Pisa. Con oltre 800 ettari di vegetazione in fumo e la frazione di Asciano (San Giuliano Terme) completamente evacuata, l'emergenza ha sollevato seri dubbi sul regolare svolgimento della sfida di Serie A tra Pisa e Lecce, in programma stasera all'Arena Garibaldi.

Il rogo, alimentato da forti raffiche di grecale, ha creato una coltre di fumo densa che ha raggiunto il centro abitato di Pisa. Le autorità locali hanno invitato la cittadinanza a tenere le finestre chiuse e a evitare attività all'aperto a causa dell'aria carica di polveri e cenere. Le operazioni di soccorso, che vedono impegnati oltre 20 team di terra, Canadair ed elicotteri, hanno imposto la chiusura della SP30, arteria fondamentale per la viabilità della zona. Il timore principale, oltre alla sicurezza dei cittadini, riguarda la visibilità e la salubrità dell'aria all'interno dello stadio.

Nonostante la situazione critica a pochi chilometri dall'impianto, le ultime notizie indicano che la partita dovrebbe giocarsi regolarmente. La Prefettura e la Lega Serie A monitorano costantemente l'evoluzione del fronte del fuoco e, soprattutto, la direzione del fumo. Al momento non sono previste riunioni d'urgenza del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) per lo spostamento del match. Gli aggiornamenti più recenti confermano il calcio d'inizio alle 20,45, a meno di un improvviso peggioramento delle condizioni atmosferiche o di un cambio di direzione del vento che porti fumo tossico direttamente sul rettangolo di gioco.

Resta l'allerta per i sostenitori, specialmente quelli in arrivo da Lecce. La chiusura di alcune strade e i rallentamenti registrati all'aeroporto Galileo Galilei a causa del fumo potrebbero complicare l'afflusso allo stadio. La protezione civile raccomanda la massima prudenza e di seguire le indicazioni fornite dalle forze dell'ordine lungo i percorsi d'accesso all'Arena Garibaldi.