35esima giornata

Serie A, il maestro e l'allievo: Conte contro Fabregas nel segno della Champions e... dell'Inter

Alle 18 Como-Napoli: per gli azzurri un successo garantirebbe l'aritmetico accesso all'Europa, ma non solo...

Il Napoli per centrare l'aritmetica qualificazione alla prossima Champions, il Como per non mollare il sogno di raggiungere la grande Europa. Sullo sfondo, poi, l'Inter, con un campionato almeno virtualmente da tenere aperto. Ai Sinigaglia si sfidano Il maestro e l'allievo, con quest'ultimo a fare gli onori di casa. Perché Conte contro Fabregas è anche un ricordo dei tempi vissuti dai due al Chelsea quando il tecnico del Napoli guidava i Blues e l'attuale allenatore del Como era il cervello del centrocampo. Un match che può essere un punto di svolta più per i lariani che per gli azzurri che, godendo di un vantaggio di otto lunghezze sulle quinte in classifica, fra le quali appunto il Como, a quattro giornate dalla fine del campionato, potrebbe a dire il vero anche consentirsi il lusso di una sconfitta senza per questo mettere a serio rischio il raggiungimento del traguardo.

Conte, però, ci tiene a raggiungere al più presto due obiettivi: innanzitutto la qualificazione alla più importante rassegna continentale del calcio e in secondo luogo la conquista del secondo posto, traguardo che per l'allenatore leccese è importante, a testimonianza del fatto che le squadre che lui allena o vincono i campionati o almeno si piazzano in seconda posizione. Alla sfida con il Como il Napoli arriva con le batterie cariche. La netta vittoria con la Cremonese della scorsa settimana ha rilanciato la squadra non soltanto in classifica, nel anche morale. Grazie anche ai rientri di alcuni tra i tanti infortunati di stagione, Conte è riuscito a dare un maggiore equilibrio alla sua formazione e soprattutto è riuscito a trovare modalità di gioco offensivo che hanno decisamente lasciato il segno.

A Como, dunque, il tecnico degli azzurri nello schierare la squadra non si discosterà da quello che è stato l'assetto utilizzato nella vittoria con la Cremonese. Saranno dunque De Bruyne e Alisson a giocare alle spalle di Hojlund, mentre sulle fasce esterne del centrocampo dal primo minuto agiranno Politano e Gutierrez. In difesa, infine, Beukema è favorito su Olivera con Rrahmani al centro e Buongiorno sul lato sinistro del terreno di gioco. Ancora panchina invece per Anguissa perché al fianco di Lobotka agirà ancora una volta McTominay, il calciatore più in forma del momento, l'uomo in grado con i suoi improvvisi ribaltamenti del fronte, di mettere in crisi le difese avversarie e di concludere anche a rete con grande concretezza. Un successo, come detto, garantirebbe poi a Conte i tre punti per l'aritmetico accesso alla Champions ma anche costringerebbe l'Inter, domani sera, a battere il Parma per centrare lo scudetto. Altrimenti ai nerazzurri basterebbe un pari per festeggiare davanti al proprio pubblico a San Siro.