32 ANNI DOPO

Zanardi come Senna, uniti dal destino del 1° maggio: "Ayrton grande campione e grande uomo"

Il pilota e atleta paralimpico è scomparso il 1° maggio, lo stesso giorno del brasiliano 32 anni dopo

Primo maggio 1994, primo maggio 2026. Lo ha voluto il destino: Alex Zanardi è scomparso lo stesso giorno di Ayrton Senna, 32 anni dopo. "Ayrton è stato un grande modello per me. Ho avuto la fortuna di conoscerlo. Quando esordì in Formula 1 sulla Toleman nel 1984 dissi ai miei compagni di scuola: ‘Vedrete questo ragazzo farà delle cose incredibili’. Mi diedero del matto, sottolineando che le cose incredibili all’epoca le facevano Mansell, Prost e Lauda. Ma dopo lo show sotto l’acqua a Montecarlo, quei compagni tornarono da me per dirmi che avevo ragione". Alex Zanardi raccontò così l'incontro con il pilota brasiliano.

"Quando venni chiamato a guidare la Jordan al posto di Michael Schumacher, Ayrton venne a presentarsi: ‘Sono Ayrton’. ‘Lo so lo so’, risposi. E diventai tutto rosso. Lui voleva sinceramente aiutarmi. Mi disse: 'Siamo tutti essere umani, ma nessuno è magico. La Jordan è un’ ottima macchina, vedrai che te la caverai'. Già sapevo che era un grande campione, in quel momento capii che era anche un grande uomo quando si toglieva il casco. Per me fu una persona molto particolare. Vorrei chiamarlo amico ma non ebbi l’opportunità di frequentarlo per sviluppare un’amicizia".