ADDIO CAMPIONE

Zanardi e l'ultimo incidente del 2020: lo scontro con un camion, l'inchiesta e la lunga riabilitazione

Lo scontro in provincia di Siena che costa al campione emiliano un mese di coma farmacologico

Sono due gli incidenti che hanno segnato la vita di Alex Zanardi. Il primo nel 2001, al Lausitzring, scontro che costò al campione emiliano l'amputazione degli arti inferiori al di sotto delle ginocchia. E poi c'è quello più recente che risale al 19 giugno del 2020. Zanardi, in sella alla sua handbike durante una staffetta di beneficenza, perde il controllo in un tratto in discesa della statale 146 nel comune di Pienza (Siena) invadendo l'altra carreggiata e scontrandosi con un camion.  

Zanardi perde il casco e sbatte violentemente la testa tanto da essere trasportato all'ospedale di Siena in condizioni di "estrema gravità". Immediatamente sottoposto a un intervento neurochirurgico d'urgenza, Alex trascorre un mese in coma farmacologico. Mese in cui viene sottoposto ad altre tre operazioni. Nel 2021 poi, presso l'Azienda Ospedaliera di Padova riacquista la coscienza. Sempre nello stesso anno torna a casa dove inizia una lunga riabilitazione con al fianco sempre la famiglia.

Capitolo incidente: dopo lunghe indagini il gip del Tribunale di Siena ha archiviato l'inchiesta nei confronti di Marco Ciacci, il camionista alla guida del camion contro cui si schiantò Zanardi. Esattamente il 23 luglio del 2021 Ciacci venne scagionato chiudendo il capitolo in tribunale.