Gran Premio di Miami

Antonelli al settimo cielo: "Stiamo facendo un lavoro strepitoso". Poi la dedica a Zanardi

Il pilota italiano da solo in testa al Mondiale. Amaro Lecler: "Chiedo scusa ai tifosi"

di Tommaso Marcoli
© Getty Images

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Tre su tre per cento punti tondi. Kimi Antonelli sempre più leader del mondiale di Formula 1, e anche a Miami l'inno di Mameli suona più forte degli altri. Il sogno di un titolo italiano può dunque continuare, anche se Kimi preferisce tenere i piedi per terra: "è solo l'inizio la strada è ancora lunga e il team sta facendo un lavoro strepitoso, godiamoci la vittoria ma torniamo subito al lavoro, tra due settimane c'è il Canada". Infine un pensiero speciale: "Dedico la vittoria ad Alex Zanardi"
Inizio complicato
Il pilota italiano ammette le difficoltà in partenza: "non mi aspettavo frenassero così presto e sono stato fortunato in curva 2", ha dichiarato a margine della gara. "Il passo era forte ma sono riuscito a stare vicino alla testa anche grazie a una grande strategia del team", ha concluso Kimi. Meno entusiasta Lando Norris: "Kimi ha fatto un ottimo lavoro, non avevo il passo per prenderlo". E sugli aggiornamenti: "Le cose sono cambiate così così, alcune cose sono rimaste uguali. Le corse continuano a piacermi ma oggi bisognava restare concentrati e puntare molto sulla strategia", ha dichiarato l'inglese.
Inaccettabile
Amaro Leclerc: "Sono molto deluso con me stesso, il passo non c'era ma stavamo facendo una buonissima gara", ha dichiarato il monegasco. "Penso di aver gestito la gara nel migliore dei modi, c'erano fasi dove eravamo veloci però alla fine avevamo massimizzato il tutto fino all'ultimo giro quando ho buttato tutto nel cestino". Il pilota Ferrari è molto severo con se stesso: "Non è corretto nei confronti dei tifosi, chiedo scusa".