Inter, Barella: "Godiamocela, perché questo è un grande traguardo". Thuram: "Bare è il miglior giocatore italiano"

© Getty Images

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A godersi lo scudetto numero 21 e tra i primi a presentarsi davanti ai microfoni di Dazn c'è Nicolò Barella, il capitano dell'Inter nella serata decisiva vista l'assenza, all'inizio, di Lautaro Martinez: "Era il nostro obiettivo, ne avevamo altri ma ci sta che si lasci qualcosa per strada - dice -. Ora abbiamo un altro obiettivo ma intanto dobbiamo godercela perché questo è un grande traguardo". E ancora: "Si attraversano momenti difficili, l'anno scorso siamo arrivati vicini a tutto e non abbiamo vinto niente - ricorda -. Ma bisogna sempre rialzarsi. Devo ringraziare tutti, i ragazzi, la società. Mi hanno aiutato anche nei momenti difficili e io cerco sempre di ripagare in campo".

"In campo si può sbagliare, si può giocare bene o male - conclude Barella -. Ma questa squadra non ha mai perso la voglia di stare insieme. Abbiamo sempre dato tutto, a volte si vince, a volte si perde. Ma io sono orgogliosissimo di questa squadra, di questi ragazzi e posso solo ringraziarli sempre"

A esaltare Barella ci pensa poi Marcus Thuram, autore del gol che ha stappato la partita contro il Parma e dato il via alla festa tricolore: "Barella è il miglior giocatore italiano, uno dei più forti al mondo - dice -. Io non capivo perché venisse messo in discussione ma anche i più grandi vengono discussi. E' il nostro capitano e questo scudetto è per lui stasera. Questo gruppo ama stare insieme, ama scherzare, ama fare sforzi insieme, l'ho visto dal primo giorno in cui sono arrivato".

Ha poi parlato anche Federico Dimarco, un grande protagonista della stagione nerazzurra: "La delusione dell'anno scorso è stata grandissima, arrivare in fondo a tutto senza vincere nulla. Il mister ha portato nuovi stimoli e siamo riusciti a coronare il sogno che avevamo da inizio anno, che era vincere lo scudetto. Il record di assist? Sono contento e me lo porto dentro perché so che è un record storico. Ma servono anche compagni che la buttano dentro".

Anche Calhanoglu ha voluto esprimere tutta la sua felicità: "E' uno scudetto importantissimo, dopo i casini successi in estate. Siamo diventati più gruppo, ancora più famiglia. Scudetto meritatissimo, siamo contenti. Mister Chivu mi ha preso subito, lo ringrazierò sempre e io ho cercato di ripagare sempre lui e la squadra, ho cercato di fare il mio. Sarebbe stata una stagione perfetta senza tanti infortuni ma ho parlato in campo anche con meno presenze".