L'acronimo BMW sta per Bayerische Motoren Werke (Fabbrica bavarese di motori). Fondata nel 1917, ebbe con l'aeronautica le sue prime applicazioni per poi spostarsi - e non tornare più indietro - sulle automobili nei decenni successivi. L'ultima collaborazione avviata con Lufthansa Technik non ha a che fare con i motori, ma rientra comunque nel mondo degli aeroplani.
Su misura
La divisione BMW Designworks si è occupata di sviluppare un nuovo concept di interni per aerei chiamato The BOW. L'obiettivo è quello di prendere un velivolo dalle dimensioni di un Airbus A321 o di un Boeing 737, ridurne i posti a sedere e sostituirli con una serie di suite e servizi a bordo di lusso. Si tratta di un progetto che non si rivolge a singoli proprietari di jet privato, quanto piuttosto a società interessate a offrire un viaggio in alta quota nel massimo del comfort.
Come in un hotel
La configurazione presentata durante l’Aircraft Interiors Expo (AIX) di Amburgo, è pensata per avere 14 cabine e ospitare 28 passeggeri. Ognuna è costruita per offrire il massimo della privacy, al pari di una stanza di hotel. Così, gli ospiti avranno modo di passare il tempo come meglio credono, usufruendo anche delle aree comuni, magari per bere qualcosa insieme o guardare la TV. Il tutto a 10 mila metri di quota e a 800 km/h. Numeri che nessun modello BMW con le ruote può garantire.
Lifestyle
BMW, ritorno alle origini: avviata collaborazione con Lufthansa
Il marchio bavarese si occuperà di disegnare interni per aerei ultra lusso
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