Under 21, l'Europeo si avvicina

Alla squadra di Di Biagio serve una vittoria: se la Serbia non batterà l'Irlanda, la qualificazione sarà aritmetica

L'Europeo Under 21 è sempre più vicino. Agli azzurrini di Luigi Di Biagio serve una vittoria contro Andorra, ultima nel girone, per rinforzare la leadership nel gruppo 2 e mettere una seria ipoteca sulla qualificazione. Se la Serbia non dovesse battere l'Irlanda nell'altra sfida di questa sera, poi, il pass arriverebbe aritmeticamente. All'andata finì "solo" 1 a 0 per l'Italia, ma questa sera a La Spezia non mancheranno certo le motivazioni.

"Al di là dei nostri avversari, tutto dipenderà da noi - ha dichiarato lunedì il ct in conferenza stampa - Se daremo ritmo e giocheremo come abbiamo fatto in questi due anni, non ci dovrebbero essere problemi". Un Di Biagio sicuro di sé, ma consapevole che sarà fondamentale non abbassare la guardia: "Dovremo aggredire l'avversario fin dal primo minuto. Al di là delle strategie servirà dare ritmo alla gara: conquistare le palle vaganti, vincere i contrasti, arrivare prima degli altri, altrimenti diventa tutto più difficile".

Calcio d'inizio alle 18.30, con la formazione che potrebbe subire qualche modifica rispetto all'undici sceso in campo contro la Serbia: il rossonero Romagnoli guiderà la difesa, mentre a sinistra è possibile la staffetta Murru-Masina. A centrocampo il granata Benassi dovrebbe affiancare il laziale Cataldi, con Monachello e Rossetti in ballottaggio per un posto accanto a Cerri in attacco.

A due giornate dal termine l'Italia guida il girone con 5 punti di vantaggio sulla Slovenia e 6 sulla Serbia (che però ha una partita in meno). La prima si qualifica direttamente, mentre le migliori quattro seconde dovranno affrontare gli spareggi per gli ultimi due posti disponibili. L'Europeo si svolgerà in Polonia il prossimo giugno.