Brasile

Santos, nervi tesi tra Neymar e Robinho Jr: dal dribbling "proibito" alla rissa, i retroscena

Momenti di caos durante la seduta domenicale: il numero dieci del Santos non gradisce la giocata del giovane talento brasiliano e scatta la scintilla 

Non è stata di certo una domenica qualunque al Santos. All'indomani del pari contro il Palmeiras, il campo di allenamento si è trasformato in una sorta di ring, nel quale Neymar ha perso le staffe contro Robinho Jr in un confronto sfociato in rissa. Fatto che sicuramente non aiuta il clima intorno alla squadra, posizionata sul filo della zona retrocessione.

L'episodio è nato durante una partitella ad alta intensità dedicata a chi non era sceso in campo nel match di campionato. Il giovane Robinho Jr ha puntato Neymar superandolo con un dribbling secco, giudicato però "provocatorio" dall'ex Barcellona e Psg. La reazione del numero 10 è stata immediata: un richiamo a "darsi una calmata", poi l'escalation. Dalle parole si è passati agli spintoni. Secondo quanto rimbalza dal Brasile (fonte UOL), la tensione è degenerata: Neymar avrebbe colpito il giovane con uno schiaffo, prima di rifilargli uno sgambetto che ha causato la caduta del figlio d'arte. Solo l'intervento dei presenti ha evitato che la situazione precipitasse ulteriormente.

La società ha tentato di etichettare l'episodio, parlando di "normale agonismo" in una seduta ad alta intensità. Nessuna sanzione disciplinare in vista, ma il caso resta comunque aperto. Nonostante Neymar si sia scusato negli spogliatoi e abbia contattato personalmente la famiglia del ragazzo (di cui è mentore e quasi un padrino calcistico), l'entourage di Robinho Jr non l'ha presa bene e ha già segnalato l'accaduto ai piani alti del club. Di certo una situazione che non aiuta il dieci brasiliano, intenzionato più che mai a voler tornare nel giro della nazionale in occasione dei Mondiali 2026.