È un inciampo che fa parecchio rumore e che può costare il titolo quello del Manchester City nel Monday Night della 35ª giornata di Premier League. La squadra di Guardiola pareggia infatti 3-3 in casa dell’Everton, evitando la sconfitta soltanto al 97’, ma scivolando a -5 dall’Arsenal capolista: agli Sky Blues resta però la partita contro il Crystal Palace da recuperare. A sprofondare sempre di più in classifica è poi il Chelsea: il Nottingham Forest batte 3-1 i Blues a Stamford Bridge, spedendoli al nono posto.
EVERTON-MANCHESTER CITY 3-3
Il Manchester City fa tappa all’Hill Dickinson Stadium di Liverpool per il Monday Night contro l’Everton, gara che completa il 35º turno di Premier League. I ragazzi di Pep sanno di dover rispondere al successo centrato dall’Arsenal sul Fulham per tenere il passo dei Gunners e al 43’ riescono a passare in vantaggio grazie a Doku: ricevuta palla da Cherki, il belga la sposta sul mancino e la spedisce poi all’incrocio dei pali con un tiro a giro imparabile anche per Pickford. Sempre l’ex Rennes subisce poi un brutto fallo da parte di Keane in chiusura di primo tempo, con il difensore dei Toffees che viene punito con un giallo: il Var analizza l’azione e non reputa necessario il cambio del colore di cartellino in rosso. Donnarumma, già protagonista nel primo tempo di una parata provvidenziale in uscita, sfodera poi altri due interventi decisivi anche a metà ripresa, prima di essere trafitto da Barry al 68’: Guehi sbaglia clamorosamente un retropassaggio e regala palla al francese, che fa 1-1. Passano cinque minuti e l’Everton riesce addirittura a ribaltare il risultato: O’Brien stacca più in alto di tutti sul corner di Garner e inzucca il 2-1. Il City accusa il colpo e all’81’ incassa pure il 3-1, timbrato ancora da Barry. Haaland è furente e riapre subito il match con il pallonetto che vale l’immediato 3-2 all’83’, con Doku che fissa invece un irreale 3-3 al 97’. Il Manchester City evita così la sconfitta, ma scivola comunque a -5 dall’Arsenal capolista, sebbene con una partita in meno giocata.
CHELSEA-NOTTINGHAM FOREST 1-3
Il Chelsea sta chiudendo in un modo davvero indecoroso una stagione incominciata da Campione del Mondo. Dopo essersi separati a inizio gennaio da quell’Enzo Maresca con cui avevano vinto sia la Conference League che il Mondiale per Club la scorsa estate e aver poi esonerato a fine aprile anche quel Liam Rosenior che avevano scelto per sostituirlo, i Blues sprofondano al nono posto, fuori dalle zone europee della classifica. Il Nottingham Forest si impone infatti 3-1 a Stamford Bridge e costringe così i londinesi a collezionare la sesta sconfitta consecutiva in questa Premier League. Ad affondare la barca guidata ora da Calum McFarlane (tecnico ad interim) ci pensa uno scatenato Awoniyi: il nigeriano segna infatti una doppietta (2’ e 52’) e si guadagna pure il calcio di rigore trasformato da Igor Jesus (15’). Solo per le statistiche serve invece il gol con cui Joao Pedro (93’) accorcia le distanze per i Blues a débâcle ormai avvenuta. Da segnalare, purtroppo, ci sono anche due brutti scontri testa-contro-testa, uno tra Jesse Derry (all’esordio col Chelsea) e Abbott e l’altro tra Sanchez e Gibbs-White: tutti e quattro i giocatori sono stati costretti alla sostituzione, per essere valutati dagli staff medici.