Aprile conferma la tendenza positiva che il mercato automobilistico italiano sta registrando da inizio 2026. Nell'ultimo mese sono state immatricolate 155.210 nuove targhe: in crescita dell'11,6%. Il merito è delle automobili elettriche, le quali hanno raddoppiato (+98%) la loro quota grazie all'onda lunga degli incentivi statali. Da inizio anno, le immatricolazioni sono state 641.772.
Elettriche
Le automobili elettriche - come anticipato - sono le vere protagoniste. Con 13.238 nuove immatricolazioni, la loro quota di mercato è passata dal 4,8% all'8,5%. Una percentuale ancora lontana da altri grandi mercati (più vicini al 20%) ma comunque ormai in costante crescita. Molto bene anche le ibride plug-in (+75,3%) che oggi rappresentano il 9,1% del mercato. Sono però le ibride non ricaricabili le preferite dai clienti: con 76.808 immatricolazioni (+24%), valgono ormai il 49,1% del totale.
Giù benzina e diesel
Sembra definitivamente tramontata l'era delle motorizzazioni benzina e diesel. Le prime perdono il 18% e scendono dal 27,3% al 20,4%; le seconde perdono il 24,35% e vedono la quota contrarsi dal 9,9% al 6,9%. Ormai le elettriche valgono più del diesel. Per quanto riguarda i modelli, in cima alla preferenza sempre la Fiat Pandina, seguita da Jeep Avenger e dalla Leapmotor T03. Stellantis la fa da padrone, a ruota c'è il Gruppo Volkswagen con 24.610 nuove targhe, in aumento del 7,35%.
Dati
Le elettriche tengono in vita il mercato auto
Ad aprile segnato un incremento dell'11,6%, merito degli incentivi
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