L'analisi

La classifica del girone di ritorno di Serie A: crollo Milan, Inter dominatrice

I rossoneri hanno raccolto 25 punti in 16 partite, uno in più di Fiorentina e Genoa. Il Como sarebbe in Champions

Inter campione d’Italia, Napoli secondo, Verona e Pisa retrocesse. Non è solo il quadro della classifica attuale di Serie A, ma anche di quella del girone di ritorno. Se in testa e in coda la situazione è abbastanza cristallizzata, scorrendo le altre posizioni non mancano però le sorprese.

Il crollo del Milan -

 Per trovare il Milan, al momento terzo, bisogna infatti scendere fino al nono posto. Nel girone di ritorno i rossoneri hanno raccolto infatti appena 25 punti, uno in più di Fiorentina e Genoa e uno in meno del Sassuolo, che domenica ha sconfitto proprio gli uomini di Allegri. Prendendo dunque in considerazione solo le 16 partite giocate dal fine settimana del 10-11 gennaio, il Milan sarebbe fuori da tutte le competizioni europee.

Tra le cause anche un attacco poco prolifico, con i rossoneri che sono al tredicesimo posto per gol segnati nel girone di ritorno. Numeri che mettono in pericolo la qualificazione Champions. Dopo la vittoria della Roma sulla Fiorentina nel posticipo di lunedì 4, il margine dei rossoneri sui giallorossi e sull’Europa League è di appena tre punti. Nel girone di ritorno i capitolini hanno raccolto 28 punti, uno in meno di Como e Juventus, appaiate al terzo posto a quota 29.

Le altre posizioni -

 Le prime due posizioni corrispondono invece alla classifica complessiva: Napoli secondo (a 31) e Inter nettamente in testa a 37, frutto di 11 vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, quella nel derby. Oltre a quella del Milan, un’involuzione pesante da gennaio in poi è quella del Bologna. I rossoblù, ora noni con 49 punti, nel girone di ritorno ne hanno raccolti appena 20 e sarebbero quattordicesimi. In zona retrocessione la situazione è molto simile a quella attuale. Pisa e Cremonese sono appaiate a sei punti, uno in meno del Verona terz’ultimo. Il Lecce è più avanti, a quota 15, cinque dei quali raccolti nelle ultime tre gare.