Elezioni Figc, gli avversari di Malagò ci provano: rischio ineleggibilità?

© italyphotopress

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È la settimana della verità nella volata per le candidature in Figc. Giovanni Malagò, in corsa per la presidenza della Federcalcio, scioglierà le ultime riserve in vista delle elezioni del prossimo 22 giugno: deciderà se fare il passo ufficiale solo dopo gli incontri con le assemblee di Serie B e C già in programma rispettivamente per il 6 e 8 maggio, anche con l'altro candidato, Giancarlo Abete, che nonostante i tanti endorsement per Malagò non molla.

Mentre tra gli avversari dell'ex presidente del Coni, secondo indiscrezioni di fonte politica riportata dall'Ansa, circola l'ipotesi di una sua ineleggibilità in base all'istituto del cooling off period o pantouflage (la norma sul cosiddetto 'raffreddamento' temporale di chi è stato presidente di un ente vigilante e dunque non potrebbe immediatamente diventare responsabile di una controllata, argomento eventualmente da authority come l'Anac o l'Antitrust) il n.1 della Lega Dilettanti infatti insiste a tessere la sua tela di trattative. In pratica, essendo stato Malagò presidente Coni fino a giugno dell'anno scorso, dovrebbe attendere un po' di tempo prima di candidarsi per una posizione in una controllata dal Coni stesso, come è la Federcalcio.

Partendo dalla sua base, ovviamente, ma con incursioni anche tra le altre componenti. In settimana altro giro di incontri dunque: prima la Serie B che Malagò vedrà a Roma, anche Abete incontrerà il presidente Bedin, poi venerdì la videocall con le 60 società di C collegate (alle 11 con Abete e alle 12 con Malagò). L'ex n.1 Coni, dopo aver incassato il sostegno di calciatori e allenatori (alle urne Aic e Aiac insieme valgono il 30%, quota da aggiungere a quella della Serie A che lo ha candidato) avrebbe i numeri per portare a casa la partita. 

Di contro c'è Abete che può contare sulla 'sua' Lnd con il 34% di peso elettorale, per questo decisivi saranno proprio gli incontri di questa settimana con B e C. Malagò è fiducioso di avere dalla sua anche la B e parte della Lega Pro, ma prima di un annuncio aspetterà le riunioni di mercoledì e venerdì.

La data ultima per presentare le candidature è il 13 maggio e al momento i nomi in corsa restano questi. Abete - nonostante l'appoggio a Malagò di Aic e Aiac - non ha mostrato alcuna intenzione di fare passi indietro, cogliendo l'opportunità delle urne per confrontarsi con tutte le componenti sulle tematiche inerenti la crisi del calcio italiano.