Costacurta, il rigore della "vendetta": "Segnai a Barthez perché mi aveva sfilato una ragazza"

© Getty Images | Billy Costacurta

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Alessandro "Billy" Costacurta, durante una chiacchierata nel podcast Spazio Penombre, ha rivelato un retroscena inedito e decisamente piccante legato ai quarti di finale dei Mondiali 1998 tra Italia e Francia.

L'ex difensore del Milan ha confessato di aver provato profonda antipatia per il portiere francese Fabien Barthez, e il motivo non era per nulla tattico: "Mi stava sulle p***e, ero inc****to nero con lui. Due anni prima, a Cap d'Antibes, mi aveva fregato una bellissima ragazza". 

Oltre al desiderio di onorare una promessa fatta al padre — che lo spronava a prendersi la responsabilità dei tiri dal dischetto — Costacurta usò quel risentimento personale come benzina per superare la tensione di quella camminata verso il dischetto. "Quella passeggiata che c'è… soprattutto quando sei nei quarti di finale del Mondiale '98, giochi contro la Francia e ti guardano milioni di persone… che tu ti stacchi dal dischetto di centrocampo e cominci a camminare, sono 40 metri per arrivare al dischetto del rigore, dove praticamente ci sono 50 milioni di italiani che dicono ‘Ma Costacurta dove c***o sta andando? Ma mica tirerà lui?'. Ma io volevo provare quell'emozione. Io volevo provare cosa voleva dire fare quella passeggiata lì".

Il risultato? Costacurta non sbagliò, trafiggendo il rivale in amore. Una piccola soddisfazione personale in una serata che, purtroppo, restò amara per i colori azzurri: nonostante il suo centro, l'Italia fu eliminata ai rigori, complici gli errori di Albertini e Di Biagio, lasciando a Barthez e alla Francia la strada spianata verso il titolo mondiale, ottenuto in Finale con il Brasile.