A Open Var, su Dazn, l'analisi degli episodi arbitrali del weekend di Serie A. Ospite Mauro Tonolini, componente della Can di Serie A, che fa il punto sull'ultimo periodo degli arbitraggi di Serie A dell'ultimo periodo: "Siamo in un trend positivo da diverso tempo, con ottime direzioni sul terreno di gioco. Quando accade questo, è facilitato anche il lavoro del Var".
Si parte da Sassuolo-Milan e dal contatto Gabbia-Laurienté che poteva portare a un rigore per i padroni di casa, ma non è stato considerato tale da arbitro e Var: "Maresca ha arbitrato questa gara con una soglia tecnica alta e accettata. Laurienté prova a prendere posizione allargando anche il braccio destro, c'è un contatto sulla schiena ma non sufficiente per arrivare a un calcio di rigore. Corretta la valutazione in campo, confermata anche dal Var Mazzoleni e dall'Avar Paganessi", spiega Tonolini. Il secondo episodio, nell'altra area di rigore, riguarda l'incrocio di gambe tra Koné e Nkunku. Anche qui, nessun fallo fischiato: "Maresca è in ottima posizione e valuta correttamente quanto accade. Consistenza, coerenza, anche rispetto alla valutazione del precedente episodio. Il contatto non è assolutamente punibile con un calcio di rigore".
Si passa poi a Como-Napoli e al possibile rigore per i padroni di casa per Jesus Rodriguez che va a terra in area in seguito al contatto con Politano. L'arbitro Fabbri (confermato dal Var Di Paolo) non ravvisa gli estremi per il penalty: "Non ci sono dubbi per quanto ci riguarda. Fabbri è in un'ottima posizione e con un body language chiaro decide correttamente. Politano continua nella sua corsa dritto per dritto, non invade la corsia dell'avversario e il contrasto successivo è fortuito".