TENNIS

I 23 anni di Alcaraz ai box: dagli affetti alla foto con l'ossigeno che fa preoccupare

Lo spagnolo festeggia lontano dai campi per l'infortunio al polso. Il recupero procede a Murcia tra affetti familiari e terapie speciali per provare a tornare in tempo per la stagione sull'erba

Il numero 2 del mondo Carlos Alcaraz, sta vivendo un compleanno atipico, lontano dai riflettori del circuito e immerso in un silenzio stampa rotto solo dagli scatti della sua vita privata a Murcia. La diagnosi precisa del suo stop non è mai stata ufficializzata, ma l'ombra della tenosinovite al polso destro continua a dettare i tempi di una convalescenza che si sta rivelando più lunga del previsto.

Mentre i suoi colleghi si danno battaglia nei grandi tornei, Carlos ha scelto la via della terapia conservativa. Niente allenamenti con la racchetta, per ora, ma tanto riposo e affetti familiari. Nelle ultime immagini pubblicate lo vediamo sorridente al compleanno del padre, orgoglioso al torneo Under 16 a Madrid del fratello e durante la premiazione come atleta dell'anno ai prestigiosi Laureus Awards.

Tuttavia, è stato un dettaglio tecnico a far saltare sulla sedia i fan: una foto che lo ritrae con una maschera d'ossigeno. Dettaglio che però non deve indurre in preoccupazione, trattandosi di un avanzato protocollo di recupero cellulare che aiuta gli atleti a ottimizzare lo smaltimento della fatica e accelerare la rigenerazione dei tessuti. Recupero che punta a un ritorno sui campi del Queen’s, dove lo spagnolo dovrebbe difendere il titolo, con la speranza di arrivare al 100% per il palcoscenico di Wimbledon. Ma il fatto che la preparazione fisica non sia ancora entrata nel vivo suggerisce prudenza, con il rientro che potrebbe slittare per evitare ricadute che comprometterebbero l'intera stagione.