LO SFOGO

Mateta rompe il silenzio: "Milan, mi hai fatto stare male. Il mio ginocchio non doveva essere operato"

L’attaccante si racconta a L'Equipe: “Ho reagito bene". A giugno può tornare di moda per la Juve e non solo

Dopo il “no” del Milan ho sofferto -

A gennaio Jean-Philippe Mateta era stato a un passo dal Milan, ma un problema al ginocchio durante le visite mediche aveva spinto i rossoneri a rinunciare a chiudere il trasferimento dal Crystal Palace.

 In un’intervista rilasciata a "L'Équipe", il centravanti francese è tornato anche su quest’episodio: “Sul momento ho sofferto molto psicologicamente, poi però ho riflettuto su come riprendermi. Ho consultato vari specialisti e, quando mi hanno rassicurato che non serviva un’operazione, ho lavorato duramente per tornare in campo. Volevo dimostrare a Oliver Glasner (l'allenatore del Palace) che “JP” era pronto a riprendersi il suo posto e a vincere con la squadra”.

L’Italia nel suo futuro? Se le porte di Milanello gli si sono chiuse in faccia a un passo dalla firma, Mateta potrebbe comunque giocare la prossima stagione in Serie A. In occasione della recente sfida tra Milan e Juventus, sulle tribune di San Siro c’era infatti il suo agente. Una circostanza che ha alimentato i rumors circa il futuro del centravanti francese che, prima di diventare un obiettivo concreto del Milan, era stato sondato anche dal club bianconero. Il suo contratto col Crystal Palace scade il 30 giugno 2027 e la Juventus è alla finestra.

La stagione di Mateta -

Considerando tutte le competizioni, in questa stagione Mateta ha giocato 44 partite, segnando 13 gol (uno contro la Fiorentina ai quarti di Conference) e mettendo a referto anche 3 assist. A causa dei problemi al ginocchio è stato costretto a rimanere ai box per un mese, dai primi di febbraio all'inizio di marzo, saltando sei gare di Premier e due di Conference League. In questo finale di stagione è tornato abile e arruolabile per dare il proprio contributo alla conquista della Conference: "Fino a ora è stata una cavalcata speciale, è fantastico viaggiare in Europa, e c'è un'atmosfera particolare, perché all'inizio sembrava un percorso lunghissimo. Con i playoff è stata una vera lotta. Ora ci impegneremo al massimo per raggiungere la finale".