Sarà il 18 luglio la terza edizione italiana del Bare Knuckle Fighting Championship, un’edizione che segna la grande svolta nel percorso del progetto tricolore, chiamato a confrontarsi con una dimensione pienamente internazionale. La scelta dell’Arena Flegrea racconta con chiarezza l’ambizione di un format che in poco più di un anno in Italia ha saputo crescere, strutturarsi e attrarre l’attenzione dei grandi media. Napoli diventa così il palcoscenico naturale di un appuntamento che supera i confini dello sport da combattimento per entrare nel territorio dell’intrattenimento mainstream. Un passaggio certificato anche dalla presenza dei più importanti media partner ed editori del mercato pubblicitario televisivo, radiofonico, digital, social e out of home, oltre a brand iconici come Harley Davidson che hanno già confermato la loro presenza in qualità di sponsor BKFC Italy. Le presales saranno attive in esclusiva da giovedi 7 maggio ore 12.00 sul sito della venue www.arenaflegrea.com, mentre la vendita generale partirà lunedi 11 maggio12.00 anche sulla piattaforma www.ticketone.it
Il parterre di ospiti internazionali preannunciati conferma la portata globale dell’evento. A Napoli sono attesi Jean-Claude Van Damme, icona assoluta del cinema d’azione, Oleksandr Usyk, campione che ha segnato un’epoca nella boxe, oltre a Conor McGregor, volto e partner della promotion BKFC a livello mondiale. Accanto a loro, come già accaduto nelle precedenti edizioni italiane, è attesa anche la presenza di diverse leggende del calcio, a conferma della capacità dell’evento di attrarre mondi differenti, sport da combattimento, intrattenimento, cinema, musica, impresa e cultura popolare. Presenze che raccontano meglio di qualsiasi slogan la credibilità raggiunta dal progetto italiano.
Al centro di questo percorso c’è il lavoro di Gabriel Rapisarda, direttore esecutivo di BKFC Italy e artefice di una crescita costruita con visione strategica, disciplina manageriale e una profonda conoscenza delle dinamiche dello sport–entertainment. “Quando abbiamo iniziato, l’obiettivo era portare in Italia un format internazionale rispettandone l’identità e adattandolo al nostro mercato. In poco più di un anno siamo riusciti a creare una struttura solida, credibile, capace di dialogare con grandi broadcaster, sponsor e istituzioni dello sport, grazie anche al lavoro di Dreel Holding e Penelope Foundation”, spiega Rapisarda. “Questo evento a Napoli rappresenta un punto di arrivo importante, ma allo stesso tempo anche un nuovo punto di partenza”.
Anche il piano sportivo racconta una storia di ambizione e radicamento territoriale. Il pubblico italiano potrà assistere a match di altissimo livello, con protagonisti che incarnano il valore della competizione e con una presenza tricolore senza precedenti nella storia italiana della promotion. Quella di Napoli si annuncia infatti come l’edizione di BKFC Italy con il maggior numero di fighter italiani in assoluto, molti dei quali provenienti dalla Campania, a conferma del forte legame tra l’evento, il territorio e una tradizione sportiva che nella città partenopea trova una delle sue piazze più calorose e identitarie.
Tra i nomi più attesi c’è anche il milanese Walter Pugliesi, già protagonista del percorso italiano di BKFC e oggi al centro di rumors sempre più insistenti, secondo alcune indiscrezioni, il suo match potrebbe avere una posta in palio altissima e trasformarsi in una sfida per il titolo mondiale. Un’ipotesi che, se confermata, darebbe alla serata di Napoli un valore sportivo ancora più rilevante, unendo l’orgoglio del fighting italiano alla dimensione globale della promotion. Sul ring tornerà anche Ernesto Papa, altro nome di riferimento per il movimento nazionale, in una card che punta a valorizzare la qualità degli atleti italiani e a consolidare il ruolo dell’Italia come uno dei mercati europei più interessanti per la crescita del bare knuckle.