BUFERA REAL MADRID

Rissa Real Madrid, la versione di Valverde: "Io e Tchouameni non ci siamo mai colpiti"

L'uruguaiano su Instagram: "Durante la discussione ho colpito un tavolo, in ospedale visita di routine. Ora soffro di questa situazione". Referto di 10/14 giorni

Un giovedì storico per il Real Madrid. Stavolta in negativo, non per uno dei tanti trofei conquistati dai Blancos nella loro storia. Un confronto acceso in spogliatoio, di fatto oltre ai limiti della rissa, tra Valverde e Tchouameni, è diventato di dominio pubblico e ha confermato il momento di grande tensione nel gruppo di Arbeloa dopo l'eliminazione dalla Champions League e la Liga ormai ad un passo dal Barcellona. La squadra di Flick potrebbe conquistarla addirittura nel Clasico di domenica 10, in diretta su Rete 4 alle ore 21

In seguito ai comunicati del club, prima sull'apertura di un provvedimento disciplinare interno per i due calciatori e poi sul referto per Valverde (10/14 giorni a riposo), è lo stesso uruguaiano a prendere la parola con un lungo messaggio pubblicato in una storia Instagram: "Ieri ho avuto un incidente con un compagno di squadra durante una sessione di allenamento. La stanchezza da competizione e la frustrazione hanno fatto sembrare tutto esagerato. In uno spogliatoio normale, queste cose possono capitare e di solito si risolvono internamente senza diventare di dominio pubblico. Chiaramente, qualcuno qui sta diffondendo pettegolezzi, e con una stagione senza titoli, in cui il Real Madrid è sempre sotto i riflettori, tutto viene ingigantito”.

© instagram

Oggi, giovedì 7 maggio, il "secondo round": "Oggi abbiamo avuto un altro disaccordo. Durante la discussione, ho colpito accidentalmente un tavolo, causandomi un piccolo taglio sulla fronte che ha richiesto una visita di routine in ospedale. In nessun momento il mio compagno mi ha colpito, né io ho colpito lui”.

Valverde parla di "rabbia" e "frustrazione" che lo hanno "portato a discutere con il compagno" in una "lite insensata". Ma anche di "un altro anno buttato", della volontà di "parlare solo a fine stagione", prima che i recenti episodi lo hanno costretto ad anticipare un intervento pubblico. "Questa situazione mi ferisce, il Real è una delle cose più importante della mia vita e non posso restarne indifferente".

Per tutto questo, è proprio Valverde "il più triste e addolorato per questa situazione che mi impedisce di giocare la prossima partita a causa di decisioni mediche”. Per il resto, il centrocampista accetterà qualsiasi decisione della società: "Sono a disposizione del club e dei miei compagni per collaborare a qualsiasi decisione ritengano necessaria. Grazie”.

Le condizioni di Valverde, il comunicato -

 Il Real ha anche diffuso un comunicato sulle condizioni di Valverde: "A seguito degli esami effettuati oggi sul nostro giocatore Fede Valverde dallo staff medico del Real Madrid, gli è stata diagnosticata una lesione cerebrale traumatica. Valverde è a casa in buone condizioni e dovrà rimanere a riposo per 10-14 giorni, come indicato dai protocolli medici per questa diagnosi".