Oltre a sfornare talenti protagonisti sul campo, la Spagna è una fucina di menti sagaci in panchina che puntualmente ogni anno brillano in Europa. Quest'anno saranno sei gli allenatori iberici che andranno a caccia di un trionfo continentale. La Champions è già assicurata visto che ci sarà il derby tra l'asturiano Luis Enrique e il basco Mikel Arteta. In Europa League, sulla panchina dell'Aston Villa siede dal 2022 un altro basco, Unai Emery. A Istanbul il "re di coppe" punta a sollevare la sua quinta Europa League, dopo i tre successi con il Siviglia e quello con il Villareal. Dall'altra parte ci sarà il Friburgo, alla sua prima finale continentale, guidato dal 41enne tedesco Julian Schuster.
Il rappresentante spagnolo in Conference è Iñigo Pérez, navarro ma cresciuto calcisticamente nei Paesi Baschi. Sulla panchina del Rayo Vallecano dal febbraio 2024, è anche lui alla prima finale in una competizione Uefa. Nella sfida delle prime volte con il Crystal Palace (gli inlgesi hanno debuttato in Europa in questa stagione), se la vedrà con l'austriaco Oliver Glasner.
Anche in Champions femminile ci sarà un derby spagnolo. Nella finale tra Barcellona e Lione, la sfida in panchina sarà tra il catalano Pere Romeu (32 anni) e il galiziano Jonatan Giráldez (34), che con il Barça ha vinto tre Champions (2020-21, 22-23 e 23-24).
Gli allenatori spagnoli dominano l’Europa: in sei a caccia di un trionfo continentale
Un derby spagnolo in panchina anche nella finale di Champions femminile tra Barcellona e Lione
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