Una sorpresa tira l'altra e così al termine della prima giornata di prove libere del Mondiale Superbike in Germania davanti a tutti c'è Lorenzo Savadori con l'Aprilia. Al Lausitzring il duo tricolore ha chiuso in 1'37"449, precedendo l'idolo di casa Reiterberger (Bmw), secondo a 34 millesimi, e i big Sykes (Kawasaki) e Davies (Ducati), staccati di uno e due decimi. Fuori dalla Top 10 e costretti all'SP1 Rea e Giugliano, rispettivamente 11° e 13°.
Insomma, chi si aspettava un ritorno alla normalità dopo un'estate a motori spenti e una mattinata "insolita", ha dovuto subito ricredersi. Perché se è vero che Sykes e Davies hanno riportato Kawasaki e Ducati nelle posizioni di vertice, lo è altrettanto che davanti a tutti ci sono due outsider, seppur di lusso. E se per Savadori si tratta dell'ennesima conferma di qualità da top rider, per Reiterberger è il piccolo primo premio dopo un lungo calvario, che lo ha portato a rientrare proprio nel round di casa dopo l'infortunio a Misano. Il fatto è che per trovare il leader del campionato Rea e l'altro pilota ufficiale di Borgo Panigale, Giugliano, bisogna scendere di parecchie posizioni, scorrendo nomi come quelli di Hayden, Guintoli (pure lui al rientro dopo un lungo stop), Torres (il più veloce delle libere 1), Lowes (caduto a metà prove), Camier e van der Mark. Così bisognerà attendere 24 ore per capire se si tratta di un fatto isolato (le Kawasaki e Camier non hanno partecipato ai test estivi al Lausitzring) o se per entrambi sarà un fine settimana difficile. Per Rea si tratta della prima volta in stagione fuori dai primi dieci dopo il venerdì. Per quanto riguarda gli altri italiani, il sammarinese de Angelis è 12°, Scassa 16° e Vizziello 21°.
La sessione è stata interrotta per alcuni minuti a metà turno a causa della caduta (senza conseguenze) di Brookes, che ha lasciato olio in pista fuoriuscito dalla sua Bmw.