Parla francese la prima tappa del Giro d’Italia 2026. Paul Magnier fa sua la frazione inaugurale dell’edizione 109 e conquista così la prima Maglia Rosa, grazie a uno sprint poderoso. Il velocista della Soudal Quick-Step si impone infatti nella volata di Burgas, in Bulgaria, battendo nettamente Jonathan Milan. Il friulano della Lidl-Trek chiude solo quarto, mentre Andresen è secondo e Vernon terzo, dopo una maxi-caduta a pochi metri dall’arrivo. Nulla da segnalare, invece, tra gli uomini che ambiscono alla classifica generale, con Jonas Vingegaard grande favorito alla vittoria finale.
LA TAPPA
La 109ª edizione del Giro d’Italia prende il via dalla Bulgaria, dove gli organizzatori hanno disegnato le prime tre frazioni di questa Corsa Rosa 2026. La prima tappa si sviluppa lungo 147 km tra Nessebar e Burgas e vede la coppia formata da Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Oscar Sevilla (Team Polti) animare le prime fasi della corsa con un tentativo di fuga. Lo spagnolo e l’azzurro riescono a costruirsi un vantaggio di circa due minuti sul resto del gruppo, con Sevilla che si prende pure la Maglia Azzurra (classifica scalatori), facendo suoi i due GPM di Cape Agalina.
Tarozzi si ritaglia invece la soddisfazione di passare per primo al traguardo intermedio a Sozopol, dove Jonathan Milan inizia a costruire la scalata alla conquista di quella che sarebbe la sua terza Maglia Ciclamino (classifica velocisti), dopo quelle portate a casa nel 2023 e nel 2024: il corridore della Lidl-Trek transita infatti per terzo, prendendosi cinque punti. Sempre Tarozzi precede poi Sevilla al KM Red Bull, guadagnando sei secondi d’abbuono, con la coppia che viene quindi ripresa dal gruppo a 22 km dall’arrivo. Entrano, dunque, in azione le squadre dei velocisti, così da preparare al meglio la volata conclusiva, che viene però spezzata da una brutta caduta nei metri finali.
Restano allora pochissimi corridori a giocarsi la vittoria e a mettere a segno lo scatto migliore è Paul Magnier (Soudal Quick-Step), che taglia davanti a tutti il traguardo di Burgas e conquista la prima Maglia Rosa di questa edizione. Il francese precede al fotofinish Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team) ed Ethan Vernon (NSN Cycling Team), mentre deluso resta Milan, solo quarto. Chi vive una giornata molto tranquilla è Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike): il grande favorito per la vittoria di questo Giro d’Italia si tiene fuori dai guai, godendosi di fatto una passerella sulle strade bulgare.