Colpi di scena ed emozioni nella gara-1 del Mondiale Superbike in Germania. Al Lausitzring Chaz Davies ha dominato dalla prima curva, portando la Ducati al successo e precedendo sul podio Sykes (Kawasaki) e Hayden (Honda). Caduta e ritiro per il leader del campionato Rea, mentre Giugliano ha chiuso solo settimo, preceduto anche da Torres (Bmw), Camier (MV Agusta) e van der Mark (Honda). Out Savadori (Aprilia).
In pratica non c'è stata gara, almeno per la prima posizione. Davies è scattato dalla pole come un fulmine e nessuno l'ha più visto, centrando il quinto successo dell'anno. Adesso il suo distacco in classifica dalla vetta è di 83 lunghezze. Tanti, anche se al termine mancano ancora sette manche, ovvero 175 punti. Ben altra la situazione di Sykes, che ha difeso il secondo posto dalla rimonta di Hayden e adesso ha messo nel mirino proprio Rea. Il grande colpo di scena è arrivato a 15 giri dalla fine, quando il nordirlandese è caduto alla curva 8 per un problema al cambio. Johnny è ripartito, ma solo per fermarsi definitivamente ai box. Grande rabbia per lui, che perde tanti punti nella difesa del titolo: adesso ne soli 26 di vantagigo su Sykes. Dopo Rea sono usciti di scena anche Savadori, caduto con la sua Aprilia mentre lottava con le Kawasaki, e quindi Reiterberger, appiedato dalla Bmw del team Althea. La gara di Giugliano, invece, è stata un piccolo calvario, soprattutto se paragonata a quella del compagno di box Davies. Il romano è partito bene ritrovandosi quarto, ma poco per volta ha perso terreno e posizioni, non andando oltre la settima piazza anche grazie ai ritiri altrui.
Sono arrivati a un passo dal podio, in recupero, Torres e Camier, mentre hanno chiuso la "Top 10" le Yamaha di Lowes e Guintoli e la Ducati privata di Fores. Qualche punticino per Alex de Angelis (Aprilia), 12°, e Luca Scassa (Ducati), 15°.