VERSO LECCE-JUVENTUS

Juve, vietato sbagliare: a Lecce tra Champions e corsa salvezza

Spalletti punta su Vlahovic e Yildiz, ma i giallorossi devono tenere a distanza la Cremonese e non possono regalare niente

Il passo falso contro il Verona ha tremendamente complicato la corsa Champions della Juve, ora con un solo punto di vantaggio sulla Roma quinta in classifica. E allora, a Lecce, dove i giallorossi cercano punti salvezza e devono tenere a distanza la Cremonese, Luciano Spalletti non può sbagliare e si affida alla sua Juve migliore, con Vlahovic al centro dell'attacco sostenuto da Yildiz e Conceiçao, vale a dire il meglio della gioielleria. Se c'è una notizia buona tra i bianconeri è che la rosa è praticamente tutta a disposizione (out solo Cabal e Milik) e che, di conseguenza, Spalletti può finalmente schierare la sua formazione tipo e avere a disposizione cambi all'altezza per modificare qualcosa in corsa. 

La partita si giocherà probabilmente negli ultimi 30 metri del Lecce, che non si affannerà troppo per provare a vincere ma cercherà di chiudere gli spazi agli attaccanti bianconeri. In questo senso, la fantasia e la capacità di saltare l'uomo di Yildiz e Conceiçao sarà fondamentale. Al resto dovrà pensarci Vlahovic, cui si chiede un ulteriore passo in avanti di crescita dopo il rientro dall'infortunio. In mezzo al campo Locatelli e Thuram si divideranno regia e inserimenti, mentre sulle fasce si muoveranno McKennie da una parte, con licenza di accentrarsi per aggiungere peso nell'area avversaria, e Cambiaso. Dietro ci saranno i soliti noti: Bremer centrale, Kalulu e Kelly braccetti.

La sfida di Lecce, è inutile sottolinearlo, è un crocevia fondamentale per garantirsi un'altra settimana nelle prime quattro e mettere pressione alla Roma, poi impegnata in una trasferta non semplicissima a Parma anche se obiettivamente la più in palla tra quante corrono per un posto Champions. Un posto Champions che vale oro e sposta non di poco anche le ambizioni, o le possibilità se volete, di mercato. Una Juve nelle prime quattro avrà modo di rinforzarsi a dovere. Una Juve fuori dall'Europa che conta dovrà necessariamente fare di necessità virtù. La volata è appena cominciata. E il margine di errore, per tutti, è zero.