Con una partenza a razzo dalla casella centrale della terza fila, Jorge Martin prende subito il comando con la sua Aprilia ufficiale e va a vincere agevolmente la Sprint Race di Le Mans - segnata dall'incidente di Marc Marquez - davanti a Francesco Bagnaia (autore invece di uno scatto imperfetto dalla pole position) e al leader del Mondiale Marco Bezzecchi con l'altra Aprilia factory. Nella classifica generale Martin si porta a sei punti di Bezzecchi (102 a 106). Pedro Acosta porta fino ai piedi del podio la KTM Red Bull, mentre l'idolo locale Fabio Quartararo completa la top five.
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Rovinoso highside all'ultimo giro per Marc Marquez che stava disputando una gara piuttosto anonima in settima posizione dopo il via dal centro della prima fila. Disarcionato dalla sua Ducati nel passaggio sul cordolo alla penultima curva del circuito Bugatti, Marc impatta violentemente l'asfalto con il piede destro per poi volare nella via si fuga, rischiando anche di essere colpito dalla sua moto. Rientrato ai box, il campione spagnolo si è ritirato per qualche minuto nel motorhome Ducati, per poi essere accompagnato con uno scooter verso il centro medico per accertamenti al piede destro che Marc non riusciva ad appoggiare a terra. Dai primi accertamenti è emersa la frattura del quinto metatarso del piede destro. Marquez salta Le Mans e rientra in Spagna per operarsi, approfittandone anche per un nuovo intervento alla spalla destra infortunata lo scorso autunno nel weekend del Gran Premio dell'Indonesia (una vita si era spostata toccando il nervo radiale), saltando il Gran Premio di Catalunya in programma nel prossimo fine settimana.
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Joan Mir chiude sesto con la Honda factory davanti ad Ai Ogura con l'unica Aprilia Trackhouse al traguardo (caduta per il suo compagno di squadra Raul Fernandez). Alex Marquez (Ducati Gresini), buon nono posto per il rookie brasiliano Diogo Moreira (Honda LCR) precede il compagno di squadra (e beniamino di casa insieme a Quartararo) Johann Zarco a completare la top ten.
A terra dopo quattro dei tredici giri alla prima esse Fabio Di Giannantonio che con la Ducati VR46 stava tentando una difficile rimonta dopo essere stato suo malgrado protagonista di uno scatto "horror" dalla seconda fila. "Diggia" ha poi ripreso la gara, portandola a termine nelle retrovie con un giro di ritardo. Ritirati per caduta Luca Marini (giro due) con la Honda HRC ed Enea Bastianini, scaricato dalla sua KTM Tech3 al sesto passaggio. Un giro più tardi ad aggravare l'ecatombe dei piloti italiani anche il forfait (lui pure per caduta) di Franco Morbidelli con la seconda Ducati VR46.
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