Inter, Icardi: "Che bello far gol alla Juve!"

Buffon: "Il campo ci ha giustamente castigato"

Capitani a confronto. Sinceri, diretti, onesti. Mauro Icardi e Gigi Buffon: oggi ha vinto il primo e la sfida tra i due - già sette i gol segnati dall'argentino alla Juve - continua. "I bianconeri sono la mia vittima preferita? Beh, è bello segnare in partite così" ha detto Icardi a fine partita. "Abbiamo giocato bene, come vuole De Boer". Superiotà riconosciuta da Buffon: "Il campo ci ha giustamente castigato. L'Inter è squadra da scudetto".

Di gran lunga il migliore in campo: un palo, un gol, un assist. Un pomeriggio perfetto per Maurito Icardi, ancora una volta giustizione della Juve: "Se giochiamo tutte le partite così possiamo sicuramente fare bene" ha dichiarato il capitano dell'Inter. "Sappiamo giocare e oggi si è visto: queste partite sono il top. Giocare così contro la Juve ti dà forza. Cosa è cambiato rispetto alla gara contro l’Hapoel? Troppe dure le critiche alla squadra e a De Boer? Penso che a volte il calcio a volte è un po’ duro con gli allenatori, perché alla fine chi va in campo sono i giocatori. Fin dall’Inizio De Boer ci ha trasmesso grande voglia e ci ha sempre detto di pressare alto e in questo match abbiamo dimostrato di saperlo fare. Sette gol in otto partite alla Juve? Non mi ha fatto niente ma è una delle squadre preferite a cui segnare. L’obiettivo della stagione? Dobbiamo continuare così a lavorare seriamente, non si può giocare una stagione solo per una partita”.

"L'Inter ha meritato". Così Gigi Buffon, diretto, laconico. Onesto come suo solito. Il capitano bianconero rende omaggio agli avversari e analizza i motivi della sconfitta bianconera: " Hanno fatto una partita gagliarda, di grande generosità e considero l'Inter insieme a noi, Roma e Napoli una delle candidate allo scudetto per lo spessore e esperienza tecnica che non trovo in altre squadre. Complimenti a loro. Noi per 66' pur non sciorinando un grande gioco avevamo avuto la bravura di non prendere gol e passare in vantaggio. Probabilmente ci ha fatto male credendo che pur non essendo belli come al solito potevamo vincere, invece giustamente il calcio ti castiga e abbiamo perso meritatamente, ma a inizio stagione questo può starci perché non abbiamo ancora continuità tecnica e caratteriale, ma sono convinto che faremo bene specialmente se ci brucia come ci siamo detti e sarà foriera di grandi vittorie. Siviglia non ha inciso nulla, non dobbiamo accampare alibi, saremmo poco seri. Alla squadra non ho detto nulla, eravamo con i ragazzi, il mister ma non è stata una riunione, solo il dispiacere di perdere queste partite".