
Il Barcellona supera il Real 2-0 e si porta a casa il titolo numero 29
Rashford e Ferran Torres firmano il successo un Real Madrid mai pericoloso. Il Camp Nou festeggia

La 35a giornata della Liga assegna anche il titolo: lo conquista, come da attese, quel Barcellona che batte 2-0 il Real Madrid nel Clasico e fa sua la Liga per la 29a volta. Distrutto dalla scomparsa del padre, Hansi Flick vede il super-match risolversi in una ventina di minuti: Rashford la sblocca dopo otto minuti con una magia, Ferran Torres chiude i giochi al 18'. Con un Vinicius impalpabile e un Courtois mostruoso, il Real può solo limitare i danni.
BARCELLONA-REAL MADRID 2-0
Clasico vinto nettamente e 29° titolo nella storia del club. Il Camp Nou festeggia la vittoria della Liga con una notte perfetta e una lezione di calcio a un Real Madrid abulico e incapace di creare pericoli, che paga l'assenza di Mbappé e la serataccia di Vinicius Junior. Non c'è storia nel match sin dal via, coi blaugrana che vanno all'assalto con lo strepitoso Rashford e colpiscono proprio con l'inglese: punizione letale ed è 1-0 dopo otto minuti. Il Barça non smette di spingere e, al 18', chiude di fatto i giochi con Ferran Torres e il suo tocco vincente sull'assist di Dani Olmo. Gonzalo Garcia prova a scuotere il Real Madrid, Eric Garcia evita la rete che riaprirebbe il match per le merengues e poi riprende la danza del Barça, che domina in lungo e in largo: Courtois evita due volte la doppietta di Rashford e la goleada prima del riposo. Nella ripresa non c'è una reale reazione dei blancos, che hanno pochissime opzioni dalla panchina e "assistono" al palleggio rivale: Barça vicino al tris con Ferran Torres e Fermin Lopez, poi Courtois si esalta in tre occasioni. Bellingham rischia grosso con un colpo alla testa e si vede annullare un gol, mentre Raphinha e Lewandowski flirtano a loro volta col gol: Courtois blocca ancora tutto, chiudendo da migliore in campo ed evitando una clamorosa debacle. Nei minuti finali iniziano i cori dei tifosi del Barcellona, a suon di "Campeones, campeones", poi la festa può ufficialmente cominciare. Il Barcellona sale a quota 91 punti, sconfigge 2-0 il Real Madrid mandandolo a -14 e festeggia la vittoria della Liga: nuovo successo per Flick, il 29° nella storia del club.
© Getty Images
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LE ALTRE PARTITE
Emozioni ridotte negli altri match, con alcuni risultati importanti nella corsa all'Europa, "allargata" dall'ottenimento del quinto posto in Champions League. Il Getafe viene fermato sullo 0-0 dall'Oviedo, ridotto in nove e ormai praticamente retrocesso a causa di quel -9 dalla quartultima, e vede ridursi il suo vantaggio sulle rivali per il settimo posto: Real Sociedad e Athletic Bilbao incalzano a quota 44 punti, con Nico Williams e compagni reduci dal ko per 1-0 contro il Valencia (gol di Sadiq). Corsa-salvezza sempre apertissima a tre turni dal termine, con metà classifica racchiusa in cinque punti: non migliora eccessivamente la sua posizione il Maiorca, ora a quota 39 punti (+2 sulla terzultima) dopo il pareggio per 1-1 contro il Villarreal. A segno Ayoze Perez per il Submarino Amarillo, sempre terzo a quota 69 punti, mentre Muriqi va in gol per i padroni di casa.