Notte intensa nei playoff NBA con i New York Knicks che conquistano le finali della Eastern Conference per il secondo anno consecutivo e i Minnesota Timberwolves che ristabiliscono la parità nella serie contro gli San Antonio Spurs sul 2-2. Dominio assoluto dei Knicks in gara-4 contro i Philadelphia 76ers: finisce 144-114 per la squadra di New York, che chiude la serie con un netto 4-0. La partita si indirizza già nel primo quarto, quando i Knicks realizzano 11 triple nei primi 13 tentativi scavando subito un solco incolmabile. I 144 punti segnati rappresentano il nuovo record di franchigia ai playoff, mentre le 25 triple mandate a bersaglio eguagliano il primato NBA postseason. Grande protagonista Miles McBride, autore della miglior prestazione della carriera playoff con 25 punti e 7 triple a segno. Ottima anche la prova di Jalen Brunson, che chiude con 22 punti e 6/10 dall'arco, mentre Josh Hart e Karl-Anthony Towns aggiungono 17 punti ciascuno. Ai Sixers non bastano i 24 punti di Joel Embiid e i 17 di Tyrese Maxey per evitare l'eliminazione. A Ovest, invece, Minnesota supera San Antonio 114-109 al termine di una sfida tesissima. Episodio chiave all'inizio del secondo quarto, quando Victor Wembanyama colpisce con una gomitata al collo Naz Reid e viene espulso per fallo flagrante di tipo 2. Nonostante l'assenza della sua stella, San Antonio resta in partita grazie ai 24 punti di De'Aaron Fox e Dylan Harper. Nel finale, però, sale in cattedra Anthony Edwards: la stella dei Timberwolves realizza 16 dei suoi 36 punti nell'ultimo quarto, trascinando Minnesota al successo e firmando anche un record storico, diventando il sesto giocatore NBA a superare quota 300 punti nei quarti periodi playoff prima dei 25 anni.
Playoff Nba, Knicks in finale a Est. Minnesota pareggia la serie
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