VERSO LAZIO-INTER

Inter, è l'ora di Pepo Martinez: 90 minuti per prendersi un trofeo e la porta dei nerazzurri

Chivu sceglie ancora lo spagnolo tra i pali: il classe '98 si gioca la conferma. Sullo sfondo l'ombra del portiere degli Spurs, candidato numero uno per prendere ilposto di Sommer

Un trofeo e la conferma futura, tutto in una notte. Josep Martinez si gioca tantissimo nella finalissima di Coppa Italia tra Inter e Lazio (trasmessa in esclusiva mercoledì 13 giugno alle 20:45 su Canale 5). Chivu, dopo averlo tenuto in naftalina per gran parte della stagione sembra aver deciso di dargli una chance: oltre alla Coppa Italia, dove Pepo è il titolare della porta nerazzurra fin da inizio stagione, nelle ultime 4 di campionato è stato preferito per ben due volte a Sommer, contro Cagliari e Lazio. 

Un impiego nell'ultimo periodo che sa di stress test. L'Inter infatti in queste settimane sta capendo a chi affidare la porta nella prossima stagione. Sommer è in scadenza e, anche a causa di un evidente declino negli ultimi 12 mesi, la sua storia in nerazzurro sembra giunta al termine. Il candidato numero uno per sostituirlo è stato, o forse è ancora, Guglielmo Vicario. Il portiere italiano del Tottenham è in cima alla lista di preferenze in Viale della Liberazione sul dossier portiere. Tanto che, secondo gli ultimi rumors, l'Inter avrebbe già raggiunto un accordo di massima sul contratto dell'ex Empoli. Mancherebbe il via libera degli Spurs, ma tutto fa pensare che i londinesi non faranno barricate di fronte a un'offerta congrua per l'estremo difensore azzurro: con 20 milioni circa si può arrivare al traguardo. 

L'Inter però quest'estate avrà parecchio da fare (Darmian, De Vrij, Acerbi e probabilmente Mkhitaryan saluteranno a zero) e, considerando il budget, al netto di eventuali cessioni, intorno ai 40 milioni messo a disposizione da Oaktree, ogni operazione andrà misurata. E così la candidatura di Pepo Martienz come portiere titolare della prossima stagione è tornata fortemente in auge: anche perché lo spagnolo, quando chiamato in causa, non ha mai sfigurato. La sua ascesa in questa stagione è stata anche bloccata dall'incidente in auto di cui è stato suo malgrado protagonista. Ora il peggio sembra alle spalle e Pepo è pronto a giocarsi le sue carte: una buona prestazione anche in finale potrebbe mettere ulteriori dubbi nelle teste di Chivu, Marotta e Ausilio.