
Juve, Vlahovic trascinatore: Spalletti spinge per il rinnovo. Bayern e Barça alla finestra
Il serbo decisivo contro Lecce e Verona: l'ex ct si è esposto molto per trattenerlo, ma le sirene estere complicano la trattativa

Dusan Vlahovic si è rimesso al centro del mondo Juve a suon di gol. Il serbo, rientrato dopo oltre 100 giorni di stop, ha firmato gli ultimi due gol bianconeri valsi quattro punti alla banda di Spalletti. DV9 ha dimostrato ancora una volta di essere l'attaccante principe di questa rosa e di avere caratteristiche apprezzate dal tecnico di Certaldo. Oltre alla ormai celebre "faccia di ca**o", l'ex Fiorentina ha caratteristiche fisiche e tecniche uniche nella rosa juventina. Anche a Lecce Vlahovic è stato il riferimento offensivo della squadra: il serbo ha brillato nel lavoro spalle alla porta, offrendo sempre un appoggio alla manovra bianconera.
E Spalletti anche ultimamente ha voluto rimarcare la sua importanza: "Ci è mancato come il pane. Ha caratteristiche diverse dagli altri attaccanti, è un terminale fisico che regge i duelli e fa gol. Non si può giocare senza un riferimento così". Un messaggio forte e chiaro a Comolli e a tutta la dirigenza: fare di tutto per trattenerlo. Anche perché Vlahovic rispecchia l'identikit perfetto del centravanti che l'ex Ct aveva chiesto: "Quando mi hanno proposto di allenare qui ho detto che venivo volentieri, ma chiedevo solo una cosa: il centravanti fisico”.
Per questo, dopo gli ultimi approcci andati a vuoto, la Juve farà un altro tentativo per trattenere Vlahovic. I vertici bianconeri aprono anche a un accordo breve per scongiurare la possibilità di perdere DV9 a zero. I gol, decisivi, segnati in questo periodo sono però paradossalmente ostacoli verso un possibile rinnovo: Barça e Bayern osservano gli sviluppi del dossier Vlahovic molto interessati. E sono proprio gli abboccamenti con queste due big che fanno da freno nella trattativa con la Juve: seppur Dusan sarebbe contento di continuare a lavorare con Saplletti, il padre-agente è convinto di riuscire a strappare un contratto migliore rispetto a quello da 6 milioni offerto dai bianconeri.
E allora tutto fa pensare che la decisione finale verrà presa a bocce ferme, a fine stagione. Qualche possibilità di permanenza, come ammesso dal diretto interessato, c'è: "Ultime due partite alla Juve? Vediamo…".