SKYRUNNING

Mondiali Giovanili: Marco Magistro e Martina Pozzi grandi protagonisti a Makarska

Gli azzurrini conquistano il terzo posto nella classifica per nazioni dietro a Spagna e Norvegia

di Stefano Gatti

Si è chiusa con un lusinghiero bilancio l'avventura degli Azzurrini agli Youth Skyruning Wolrd Championships di Makarska (in Croazia) nel fine settimana da venerdì 8 a domenica 10 maggio. Il bottino del Team Italia consiste in otto medaglie individuali per le nostre giovani promesse, nel terzo posto nella classifica per nazioni dietro a Spagna e Norvegia e in una serie di prestazioni di altissimo livello in tutte le categorie. È mancato solo l'oro. La spedizione tricolore guidata dal CT Roberto Mattioli ha confermato di essere al vertice dello skyrunning internazionale anche nel movimento giovanile.

© Davide Ferrari

La decima edizione della rassegna iridata sancita da ISF (International Skyrunning Federation) ha messo a confronto un totale di 208 atleti provenienti da trentadue Paesi e cinque continenti che si sono sfidati in due discipline - Vertical e Sky - sulle spettacolari pendici rocciose del Biokovo, la seconda vetta della Croazia (metri 1762), con il Mare Adriatico a fare da cornice a ogni passo di gara.

© Jakub Stryk

Nel Vertical Kilometer disputato venerdì8 maggio l'Italia si è subito fatta sentire. La lecchese Martina Pozzi (tesserata per GS Mario Corti 1959 ASD) ha conquistato una meritatissima medaglia d'argento alle spalle della spagnola Laia Calzada tra le Under 23, dimostrando fin da subito di essere tra le protagoniste assolute della rassegna. Da parte sua il toscano Marco Magistro (portacolori della formazione valdostana APD Pont-Saint-Martin ASD) ha risposto con una gara di testa nella Youth B, chiusa con il bronzo al collo alle spalle del vincitore giapponese Misora Yabana e al secondo classificato Joan Guiteras (Spagna).

© Denis Peros

Tra le giovani promesse da segnalare anche le prestazioni di Alessia Pozzi (Valtellina Wine Trail SSD) che ha sfiorato il podio nella Youth C con un quarto posto di grande spessore nella gara vinta dalla spagnola Emma Mendez, mentre nella Youth A si sono messi in luce Mattia Consol (APD Pont-Saint-Martin ASD), Lisa Curti del Team Marguareis ASD (il suo crono avrebbe valso la top five nelle categorie superiori) e Daniel Guizzardi di Valtellina Wine Trail SSD, tutti nella top ten. Nella Youth B hanno tenuto alta la bandiera azzurra anche Giulia Framarin (APD Pont-Saint-Martin ASD) e Cristian Gabriele Pivot (ASD Atletica Sandro Calvesi).

© Jakub Stryk

Se il Vertical aveva già regalato emozioni, la prova Sky di domenica 10 maggio ha consegnato all'Italia i suoi momenti più belli. Le categorie Youth C e U23 si sono sfidate sui venti chilometri e mezzo (1450 metri D+), Youth A e B sulla distanza dei dodici chilometri e mezzo per con 1150 metri di dislivello positivo.

© Jakub Stryk

Nella Youth B Marco Magistro ha confermato il suo stato di forma con un argento (oro al collo dello spagnolo Marc Font), aggiungendo il bronzo nella combinata vinta anch'essa da Font davanti al giapponese Yabana. Da parte sua Martina Pozzi ha replicato la prestazione del Vertical con un nuovo argento nella U23 che ha replicato fedelmente il podio vertical con l'oro della spagnola Laia Calzada e il bronzo della russa Polina Daniuk. Per Pozzi anche il bronzo nella combinata della sua categoria, ovviamente con oro per Calzada e bronzo per Daniuk. Alessia Pozzi ha completato il percorso con un meritato bronzo nella Youth C (oro e argento alle spagnole Emma Mendez e Valeria Hernandez), mentre Elia Bongiovanni (Team Marguareis ASD) ha conquistato il bronzo nella U23 (oro Spagna con Lluis Puigvert, argento per la Svizzera con Fiorillo Camesi), regalando all'Italia un finale di gara da applausi.

© Denis Peros

Al di là dei numerosi passaggi su podio, l'Italia ha continuato anche nella Sky ad esprimersi su livelli altissimi. Nella Youth A maschile Thierry Cretier (APD Pont-Saint-Martin ASD) e Daniel Guizzardi hanno chiuso rispettivamente ottavo e nono. Lisa Curti ha sfiorato la top five femminile, mentre Camilla Barnes (Barnes Trail and Road ASD) ha centrato un ottimo ottavo posto all'esordio assoluto in maglia azzurra. Nella Youth B si sono messi in evidenza anche Elias Sangalli (100% Anima Trail ASD) e Cristian Gabriele Pivot, rispettivamente sesto e decimo. Giulia Framarin ha chiuso settima tra le donne.

© Davide Ferrari

Italia terza nella classifica per nazioni con 1476 punti, a due soli punti dal secondo posto della Norvegia (1478). Senza discussioni il primo posto finale della Spagna con 2022 punti. A competare la top five dietro ai nostri ci sono il Giappone con 1378 punti e la Cechia con 1077.

La Spagna si assicura con trenta medaglie (ben dodici quelle d'oro) il primo posto nel medagliere davanti a Norvegia (tredici medaglie, otto gli ori) e Giappone, terzo con otto medaglie (tre delle quali d'oro). Svizzera e Portogallo con tre medaglie (e un oro) a testa precedono l'Italia che ne conquista ben nove in totale ma nessuna del metallo più prezioso.  

© Davide Ferrari

Il CT Roberto Mattioli tira così le somme della spedizione azzurra:

"Siamo tornati a casa con nove medaglie complessive e un ottimo terzo posto nella classifica per nazioni. A renderci maggiormente orgogliosi è il livello complessivo della squadra: abbiamo avuto atleti competitivi in tutte le categorie, in entrambe le discipline. Questo è il segnale più importante: lo skyrunning giovanile italiano è vivo, radicato e sta crescendo. Questi risultati non arrivano per caso. Dietro a ogni atleta c'è una società che lavora ogni giorno sul territorio, che investe tempo ed energie nella formazione dei giovani, spesso lontano dai riflettori. A loro va il nostro ringraziamento più sentito: senza il lavoro quotidiano di tecnici e dirigenti insieme a tutto lo Staff tecnico federale, questo palcoscenico non sarebbe raggiungibile".