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Tommasi a Open Var: "Tanti interventi da Lissone, ma tutti utilissimi"

Il nuovo designatore analizza i casi della 36.a giornata, focus sul gol annullato a Kalulu e sul contatto Mancini-Valenti 

A Open Var di martedì 12 maggio 2026 c'è ancora Dino Tommasi, nuovo designatore ad interim al posto di Gianluca Rocchi che si è autosospeso dopo l'apertura dell'inchiesta a suo carico e il suio giudizio in generale sull'operato degli arbitri nella 36esima giornata di Serie A è complessivamente positivo: "Ci sono stati tanti interventi da Lissone per richiamare all'on field review, ma sono stati tutti utilissimi a prendere la decisione corretta".

Lecce-Juve, il gol di Kalulu annullato per fuorigioco di Vlahovic -

 “Il sistema me lo dà offisde, vediamo se va ad impattare. Qua vanno a contatto, vero? Sì. Dovrei avere Vlahovic in fuorigioco e un impatto, ma te lo faccio vedere, dammi un attimo che ti metto le linee. Ok va bene, il sistema dà offside, ti consiglio un on field review per un possibile annullamento del gol. Vedi se impatta. Sì, lo tocca anche. Impatta, sono d’accordo con te”. Il n.9 impatta nell’azione, decisione finale fuorigioco.

Tommasi: "Una situazione di difficilissima lettura da parte dell’assistente, quasi impossibile da vedere live ed è ottima la lavorazione della sala Var (Mariani e Mazzoleni). C’è il contatto piede-pallone, quindi una volta stabilito il fuorigioco, essendo una situazione di impatto, si richiama al monitor l’arbitro. L’impatto eventuale o possibile viene sempre giudicato esclusivamente dall’arbitro, che qua decide bene perché Vlahovic impatta nell’azione.

Parma-Roma, contatto Mancini-Valenti -

 “Check in corso, aspetta a riprendere. Prende la gamba, il pallone non lo prende. Aspetta un attimo che sto guardando. Prende anche il pallone comunque, si infatti, prende il pallone. Check completato, il difensore prende il pallone”. L’arbitro ai giocatori: “In campo posso sbagliare, ma l’abbiamo guardata al monitor e prende il pallone”.

Tommasi: “Si tratta di un’ottima lettura di campo di Chiffi, che vede il pallone che si impenna in direzione dell’intervento del difensore. Molto buono anche il check da Lissone, all’inizio hanno una sensazione diversa, poi le ultime due camere evidenziano l’intervento sul pallone confermando l’ottima lettura di Chiffi. Intervento rischioso ma regolare perché la discriminante è il tocco o meno del pallone. Quindi decisione corretta”

Uguale a Frattesi-Scalvini? “No, situazione completamente diversa, in quel caso Frattesi anticipò il difensore e prese un calcio quindi sarebbe stato giusto fischiare rigore”.

Il rigore per la Roma -

 “Ha fischiato fallo per la difesa. Guardalo qua, fermo. Si tengono tutti e due, ma gli passa davanti, è in vantaggio e il pallone cade lì. Aspetta eh. Il giocatore guarda solo l’attaccante, si trattengono tutti e due e poi gli passa davanti. Ti consiglio una OFR per possibile rigore. C’è una trattenuta reciproca, però poi alla fine il difensore lo trattiene e fa cadere l’attaccante. Il numero 27 che è già ammonito”. A seguito di revisione, la decisione finale è calcio di rigore e ammonizione.

Tommasi: “Chiffi all’inizio guarda a destra e non ha il quadro di insieme, ha una sensazione distorta. In realtà Rensh passa davanti al difensore, che lo abbraccia e lo tira giù, il calcio di rigore è evidente. Ottima la lavorazione del Var, qua l’intervento restituisce giustizia".

Milan-Atalanta, il rigore per i rossoneri -

 "Assegnato da Zufferli per contatto De Roon-Nkunku, giusto mantenere la valutazione di campo. Nkunku va verso la porta e De Roon lo sgambetta, calcio di rigore corretto e assolutamente da confermare”.

L’espulsione di Romagnoli -

 “Fallo, fallo. Ha dato il giallo, check in corso, un attimo. Voglio la telecamera di prima. Lui allarga la gamba per proteggere il pallone però il punto di impatto non è bello. Ti consiglio OFR per possibile grave fallo di gioco”. Decisione finale espulsione.

Tommasi: “Intervento molto pericoloso che mette a repentaglio l’incolumità fisica dell’avversario e noi su questo lavoriamo molto. L’intervento dalla sala Var è provvidenziale, gli elementi di punibilità sono chiari, c’è tutto per il cartellino rosso. Molto bene la lavorazione della sala Var.”