"È meglio giocare il derby lunedì sera, è meglio per tutti. È meglio per il calcio, per noi che abbiamo un giorno di riposo in più ma anche perché trovo che quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggio". Così l'allenatore della Lazio Maurizio Sarri risponde ai cronisti a margine dell'incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
"Andremo in campo per una partita importantissima, con un avversario di grande valore, che merita assoluto rispetto, giocheremo con determinazione per sperare di dare gioia al nostro popolo, consapevoli che ci sono cose che vanno al di là della vittoria e della sconfitta - le parole di Sarri durante l'incontro al Quirinale - Dovremo fare il tifo per la nostra passione, il calcio". Poi, rivolgendosi direttamente al Capo dello Stato, Sarri sottolinea come essere al Quirinale sia "un grande onore, la ringrazio per il tempo che ci dedica e dedica a questa manifestazione che lei ha contribuito a rendere più importante. Parlo in rappresentanza del gruppo squadra e dello staff tecnico di una società che ha 126 anni di storia e che nel corso della propria esistenza è stata riconosciuta come ente morale. Parlo in rappresentanza di un popolo che mostra un amore immenso e una grande passione per i nostri colori. La passione è qualcosa di importante, è motore per nostre vite. Mi considero fortunato, perché in questi anni al campo di allenamento non ho avuto la sensazione di andare ad lavorare ma a coltivare passione. Questo è ciò che cerco di trasmettere".