Sono finiti da un po' i tempi in cui ogni costruttore di automobili del Pianeta annunciava l'intenzione di passare al solo elettrico. Lo scontro con le realtà di mercato è stato traumatico, con conseguenze economiche destabilizzanti. Lotus è solo l'ultima a invertire la rotta: il 2028 non sarà più l'anno della definitiva transizione. Esso coinciderà - piuttosto - con l'arrivo dei motori ibridi.
A tutto ibrido
Ad averlo annunciato è il marchio stesso, attraverso la pubblicazione della strategia "Focus 2030". L'obiettivo è offrire una linea di prodotto più ampia che sappia assecondare le reali richieste dei clienti. Inutile puntare su di un'unica tecnologia, conviene aprirsi a soluzioni tecniche differenti. L'elettrico resterà, ma diventerà secondario: Lotus si aspetta - in futuro - un mix di vendite composto per il 60% da ibridi plug-in.
Supercar
A portare al debutto questa nuova strategia sarò la Type 135. Una supercar in arrivo tra un paio di anni, costruita in Europa ed equipaggiata con un motore V8 di nuova generazione. Un ibrido ad altissime prestazioni, considerando i 1.000 CV di potenza annunciati. La promessa è anche di un peso "contenuto": 1.600 kg. "Focus 2030 ridefinirà sia il marchio che l'azienda per rimanere fedeli al nostro DNA" ha dichiarato Qingfeng Feng, CEO di Lotus.
Strategie
Lotus torna ai motori a combustione
In arrivo nel 2028 una nuova supercar con un V8 ibrido
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