Nba, morto Jason Collins a 47 anni per un cancro al cervello. Fu il primo a fare coming out nel 2013

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Il mondo della Nba piange Jason Collins, ex cestista scomparso nella giornata di martedì per un cancro al cervello. Aveva 47 anni e nella sua carriera ha vestito le maglie di New Yersey, Memphis, Minnesota, Atlanta e Boston per una carriera durata 13 anni e conclusa nel 2014. 

Nel 2013, fu il primo atleta in attività in una lega statunitense ad annunciare pubblicamente la propria omosessualità, un coming out che ebbe un impatto enorme, applaudito anche dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

Collins aveva rivelato la sua malattia nel settembre scorso, la famiglia che annunciato la sua morte si è detta grata "per l'ondata di affetto e preghiere ricevuta negli ultimi 8 mesi". Il commissioner Nba Adam Silver ha invece sottolineato come Collins abbia "contribuito a rendere la Nba, la Wnba e la sua più ampia comunità sportiva più inclusiva e accogliente per le generazioni future".