Serie a

Juventus, Yildiz sfida la pressione: "Vogliamo il secondo posto, la squadra è carica per il finale di stagione"

Il numero 10 della Juventus, protagonista all'Allianz Stadium per il lancio del nuovo kit 2026/27, fa il punto sulla propria condizione fisica e analizza le sfide cruciali che attendono i bianconeri per il rush finale

Non è solo una questione di maglia, seppur nuova di zecca e pronta a segnare l'inizio di un altro ciclo. Per Kenan Yildiz, l'evento allo Juventus Store è l'occasione per ribadire che il presente scotta e la squadra non ha intenzione di fare passi indietro. Nonostante il peso delle aspettative, il numero dieci bianconero trasmette una calma tipica di chi sa che il destino è ancora nelle proprie mani.

"Sentiamo la pressione da parte della gente fuori, ma noi siamo tranquilli, perché abbiamo due partire importanti. "Noi comunque facciamo il nostro lavoro con il mister", ha esordito Kenan, commentando il momento delicato della stagione.

Nonostante una stagione definita "lunga e dura", il turco non cerca alibi. Anzi, rilancia: "È stata una stagione molto lunga, anche dura, ma non è finita, adesso lavoriamo duramente, anche il mister è sempre con noi, dobbiamo spingere al 100% e fare solo il massimo".

C'è un traguardo statistico che lo stuzzica, ovvero quel ventesimo gol in Serie A che è ormai a una sola marcatura e alla Fiorentina non ha mai segnato: "Non sapevo che mi mancasse così poco, ma certo è un bel numero".

C'è anche un secondo posto che è diventato più vicino e darebbe tutto un altro aspetto a questa stagione, è considerabile come obiettivo? "No, un obiettivo è sempre fare il massimo, adesso il massimo è il secondo posto, andiamo per il secondo posto, è per la Champions", ha concluso il classe 2005.

Infine, una curiosità su un compagno di squadra il cui futuro è in bilico: "Se ho chiesto a Vlahovic di restare? Certo che l'ho fatto ma questo non posso dirglielo io....".