Dopo il secondo posto dello scorso fine settimana in Francia alle spalle del compagno di squadra Jorge Martin, il leader del Mondiale Marco Bezzecchi punta ad allungare di nuovo sullo spagnolo nel GP di Catalunya. Il pilota romagnolo di Aprilia "teme" anche le Ducati e non esclude nemmeno l'infortunato Marc Marquez dalla corsa che lo vede attualmente nel ruolo di candidato numero uno, anche se con il minimo vantaggio (128 a 127) sulle stesso Martin che da parte sua ha tutte le intenzioni di ripetere il suo recente doppio exploit francese. Sul fronte ducatista Francesco Bagnaia fa "mea culpa" per la caduta di domenica 10 maggio a Le Mans e lui pure dedica un pensiero "interessato" al Cannibale spagnolo. Punta senza mezzi termini ad un risultato d'eccellenza suo fratello minore Alex, vincitore a Barcellona nel 2025.
MARCO BEZZECCHI
"Veniamo da un ottimo fine settimana, quello di Le Mans, sia nella Sprint che nel Gran Premio. Barcellona è una delle piste più belle del calendario, peròqui noi abbiamo sofferto l'anno scorso. Oggi in realtà è tutto cambiato per noi, sia dal punto di vista della moto sia nel nostro metodo di lavoro lungo il weekend di gara. In ogni caso non vedo l'ora di tornare in sella. Questa è una delle piste più impegnative del calendario, soprattutto a livello di gestione, pià che altrove e ad iniziare dalle gomme. Il consumo è molto elevato, sia all’anteriore che al posteriore. Siamo solo alla quinta gara, é inutile e prematuro fare adesso discorsi sul Mondiale. È chiaro che é importante avere costanza di risultati per cercare di portare a casa sempre il massimo. Ricordiamoci che ci sono tante gare e tutto può succedere. Quindi calma... Come vedo la Ducati? Fortissima! In questo momento Fabio Di Giannantonio e Alex Marquez sono molto forti. Bagnaia poi a Le Mans era veramente veloce e senza quell'errore avrebbe potuto fare una gran gara. Quanto a Marc Marquez, non possiamo mai escluderlo dalla lotta per il titolo. Ricordiamoci che l'anno scorso ha vinto il Mondiale in Giappone, quando mancavano ancora cinque gare alla fine: significa con quasi duecento punti di vantaggio. Qui purtroppo non ci sarà, però tornerà presto e avrà più fame di prima".
© Getty Images
JORGE MARTIN
"A Le Mans è stato tutto incredibile, abbiamo fatto tripletta: me la sono goduta. La fiducia cresce ad ogni gara, conosco sempre meglio la moto e abbiamo fatto un bel passo avanti nei test di Jerez de la Frontera. Qui stiamo a vedere. A me Barcellona piace molto ma per Aprilia è una pista difficile: Ducati e anche KTM vanno molto forte da queste parti, per noi ci sarà da sudare. Qui ho vinto il Mondiale due anni fa, quindi ho dei bei ricordi, in realtà già dalla Moto3. Ora mi voglio godere questo momento e lo devo sfruttare. Quello che ho passato mi ha fatto capire il valore della salute: sono grato di stare bene ora.
ALEX MARQUEZ
"Veniamo da un weekend disastroso, sia come squadra che per me personalmente. A Le Mans era impossibile lottare con Aprilia ma io ho commesso troppi errori: sia in qualifica che in gara. Barcellona invece si adatta al mio stile si guida perché è un tracciati scorrevole, senza troppe frenate violente. Questo mi permette di affrontare il fine settimana con più calma: so che se faccio tutto per bene posso lottare per il podio. Attenzione però: il weekend potrebbe iniziare con pioggia e basse temperature, bisognerà evitare di farsi sorprendere dalle circostanze".
FRANCESCO BAGNAIA
"La caduta di Le Mans é stata causata da un mio errore. Non é stato un problema tecnico e sicuramente non succederà più. Le Mans é stata comunque positiva e, anche grazie alla giornata di test di Jerez, abbiamo capito la direzione, che speriamo possa funzionare anche qui. Quella di Barcellona è una bella pista, dove negli ultimi anni siamo sempre stati molto veloci, quindi proveremo a dare battaglia alle Aprilia. La moto quest'anno mi dà più feeling sull'anteriore e più possibilità di spingere. È vero che mi sono 'steso' già diverse volte, ma fa parte del processo per arrivare al limite. Questa pista é sempre stata molto nelle mie corde, speriamo che ci possa dare ancora soddisfazioni. Tutti noi in Ducati speriamo che Marquez torni presto, perché adesso che forse abbiamo una direzione è fondamentale che si lavori tutti per trovare prima possibile il bandolo della matassa. Però lui ci è già passato molte volte, sa come reagire e tornerà presto".