Strategie

Honda rinuncia al tutto elettrico: "buco" da 10 miliardi

Per la prima volta dal 1957, l'azienda giapponese ha chiuso il bilancio in rosso

di Redazione Drive Up
© Ufficio Stampa

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Solo l'Europa è messa peggio del Giappone quando si parla di industria automobilistica. Mentre Toyota annuncia la necessità di dover riorganizzare il proprio modo di fare impresa per sopravvivere, Honda comunica il primo rosso di bilancio dal 1957. Da qui la decisione di cambiare completamente strategia: niente più solo elettriche entro il 2040, pronti 15 nuovi modelli ibridi.
Non funziona
L'obiettivo di costruire esclusivamente automobili elettriche entro il 2040, è stato dichiarato "irrealistico" dal CEO Toshihiro Mibe. Il progetto di elettrificazione è costato all'azienda giapponese quasi 10 miliardi di dollari, tra investimenti e sviluppo di nuove piattaforme su misura. La dirigenza ha ammesso che Honda non rientrerà delle spese: le elettriche si vendono poco, male e non generano redditività.
Nuovi modelli
Le Honda di nuova generazione saranno quindi prevalentemente ibride. Nel dettaglio, l'azienda giapponese punta a sviluppare 15 ibride tra berline e SUV. Per supportare tale decisione con i fatti, i primi due modelli dovrebbero arrivare sul mercato già nel 2028. Honda ha annunciato di essere al lavoro anche su propulsori a 4 e 6 cilindri, in modo da poter assecondare le richieste di mobilità in tutto il mondo. Con un'attenzione particolare per il mercato Americano, il più importante e redditizio per il marchio giapponese.

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