OLANDA

Arbitra la Fiorentina e viene arrestato: la storia di Dieperink, poi rilasciato ed escluso dai Mondiali dalla Fifa

L'olandese non farà parte della squadra di Makkelie: "Mi rattrista, è un grande peccato"

Arrestato in un hotel di Londra e successivamente rilasciato, Rob Dieperink non prenderà parte al prossimo Mondiale. La Fifa usa il pugno duro con l'arbitro olandese che avrebbe dovuto far parte della squadra (in qualità di varista) del fischietto Danny Makkelie che sarà impegnata in estate nell'attesa manifestazione che si svolgerà in Usa, Canada e Messico.

A riportare la notizia sono i colleghi del De Telegraaf. Il fischietto 38enne era stato fermato nella città inglese dopo aver lavorato davanti al monitor in occasione della sfida di Conference League tra Crystal Palace e Fiorentina (era il 9 aprile). Accusato di tre reati, tra i quali violenza sessuale su un minore, Dieperink era stato successivamente interrogato prima che le accuse venissero ritirate per mancanza di prove. La notizia ha avuto comunque un vasto eco, con la Fifa che ha deciso di escluderlo poiché intende avere solo arbitri dalla condotta impeccabile. 

Dieperink, che fin da subito ha collaborato con le autorità, è comprensibilmente dispiaciuto: "Mi rattrista molto di essere stato accusato ingiustamente - le parole pronunciate ai colleghi olandesi -. Le accuse sono state smentite e il caso è stato archiviato dopo un'indagine adeguata e approfondita. È un peccato che la Fifa abbia deciso di non convocarmi più per i Mondiali".