Archiviata la doppia tappa europea tra Berlino e Monaco, la Formula E si prepara a entrare nel momento più caldo della stagione. Tra giugno e luglio il mondiale elettrico volerà infatti in Asia per una fase decisiva del campionato, con cinque E-Prix distribuiti tra Cina e Giappone.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 20 giugno a Sanya, località costiera situata nell’isola di Hainan, la provincia più meridionale della Cina. Una città nota per il clima tropicale e le spiagge che le hanno fatto guadagnare il soprannome di “Hawaii della Cina”, pronta ora a riabbracciare la Formula E dopo una lunga assenza. Diretta tv in chiaro su canale 20 a partire dalle ore 9:00.
Il circuito cittadino di Sanya aveva infatti debuttato nel calendario nel 2019, prima che la pandemia costringesse gli organizzatori a cancellare le edizioni successive. Adesso il ritorno è ufficiale e rappresenta un passaggio importante anche dal punto di vista strategico per la categoria. La Cina continua infatti a essere uno dei mercati principali per i costruttori coinvolti nel campionato, oltre a essere il Paese che nel 2014 ospitò la gara inaugurale della Formula E a Pechino.
© Formula E
L’ultima volta sulle strade di Sanya fu una gara ricca di spunti. Oliver Rowland, oggi campione del mondo in carica, conquistò la sua prima pole position in Formula E, senza però riuscire a convertire il risultato in vittoria. A imporsi fu Jean-Éric Vergne, autore di una gara aggressiva e di un sorpasso decisivo sul pilota Nissan. Sul podio salirono anche António Félix da Costa, mentre alle spalle chiusero nomi storici della categoria come André Lotterer e Daniel Abt.
Dopo anni di indiscrezioni e tentativi di rientro, Sanya è finalmente pronta a riprendersi il suo posto nel calendario del mondiale elettrico. E con il campionato ormai entrato nella fase decisiva, ogni gara potrebbe diventare determinante nella corsa ai titoli.