Simone Bolelli e Andrea Vavassori (numero 7 del seeding) trionfano nel doppio agli Internazionali di Roma dopo una combattutissima finale decisa solo al supertiebreak (7-6, 6-7, 10-3) contro la coppia formata dallo spagnolo Granollers e dall'argentino Zeballos ((secondi favoriti del tabellone di doppio) e fanno esplodere il pubblico del Foro italico, che ora con Sinner sogna una doppietta tricolore.
Primo trionfo di una coppia azzurra a Roma per Bolelli e Vavassori, che conquistano il secondo titolo in un Masters 1000 in carriera dopo Miami e soprattutto un successo storico per il tennis italiano: il trofeo torna in Italia dopo 66 anni, dall'affermazione di Pietrangeli/Sirola (in un'edizione condivisa con gli australiani Emerson/Fraser in una finale sospesa e mai completata). L'ultimo italiano a trionfare a Roma prima di oggi era stato Omar Camporese nel 1991, in coppia con Goran Ivanisevic.
La partita -
Primo set complicato per gli azzurri, subito sotto pressione e costretti a rincorrere dopo il break subito nel terzo game. Bolelli e Vavassori reagiscono salvando diverse palle break e, nel momento decisivo, recuperano fino al 5-5 annullando anche un set point. Il parziale si decide al tie-break, dove gli italiani resistono a tre set point e chiudono 10-8 con uno scambio spettacolare a rete. Nel secondo set l'equilibrio resta totale: ancora occasioni da entrambe le parti e altri set point salvati dagli azzurri nel dodicesimo game, ma al tie-break questa volta sono Granollers/Zeballos ad avere la meglio per 7-3. Nel super tie-break finale, però, Bolelli e Vavassori alzano il livello in modo netto: partenza aggressiva, pochi errori e dominio completo fino al 10-3 che chiude la partita e consegna agli italiani uno dei successi più importanti della carriera.
"Un titolo che volevamo tanto" -
"Ce l'abbiamo fatta era un risultato che volevano tanto lo cercavamo da tanto tempo, vincere qui è una emozione unica questo trofeo non è nostro ma è di tutti ci avete trascinati dal primo giorno fino ad oggi. Seza di voi non saremmo qui È un torneo che viene da un lavoro immenso e un periodo tosto, grazie ad Andrea che mi sta allungando la carriera. Ci toglieremo tante altre grandi soddisfazioni. Siamo un team fantastico, dedico questo trofeo a mia madre". Così Simone Bolelli sul Centrale del Foro Italico dopo aver vinto in coppia con Andrea Vavassori il titolo di doppio agli Internazionali. "Condividere questo percorso con Andrea è bellissimo, continuiamo così-. Vorrei fare i complimenti ai nostri avversari. Sono un esempio, c'è tanto rispetto. È stato per me un percorso lungo, qualcosa di inimmaginabile. Grazie a tutti, al presidente Binaghi, stiamo facendo un lavoro straordinario, l'Italia è sul tetto del mondo, Giocare in questa cornice è incredibile. E il doppio può migliorare anche nei prossimi anni", ha aggiunto Vavassori commosso.