Giù il cappello per Jonas Vingegaard. Il danese della Visma-Lease a bike vince la nona tappa del Giro d'Italia 2026 dopo aver dominato sul Corno alle Scale. Nella tappa da 184 chilometri partita da Cervia, Vingegaard attacca nel finale del secondo arrivo in salita, riprendendo Giulio Ciccone dopo la fuga e poi staccando di 12 secondi l'austriaco Felix Gall. Terzo posto per l'italiano Davide Piganzoli, gregario del vincitore di giornata.
Resiste ancora la maglia rosa Eulalio, che arriva al traguardo circa 40 secondi dopo Vingegaard e mantiene 2 minuti e 24 secondi di vantaggio sul danese (e 2'59'' su Gall) in vista della cronometro di martedì da Viareggio a Massa. Hindley a 4'32'', Scaroni quinto a 4'43''. Pellizzari, che ha sofferto molto e perso quasi un minuto e mezzo a Corno alle Scale, ora è nono a 5'15''.
LE INTERVISTE
"Abbiamo deciso di provare a fare il ritmo sull'ultima salita. Il cambio c'è stato quando Gall ha attaccato. Sono molto felice di questa vittoria e anche di indossare la maglia Azzurra", così Jonas Vingegaard, ai microfoni di Rai Sport, dopo la vittoria.
Risponde il portoghese Afonso Eulalio, che resta leader della classifica generale: "Sognare si può, ma adesso viene una cronometro e non so quanto sia buono per me. Non conosco i miei limiti e non sono conosciuti neanche dalla mia squadra. Vale la pena pensare alla classifica generale, valuteremo giorno per giorno".