Non sono stati dei primi mesi di 2026 semplici per Carlos Alcaraz. Dopo i titoli ottenuti nel mese di febbraio rispettivamente agli Australian Open e a Doha, infatti, il numero due del ranking mondiale non ha più alzato dei trofei, spingendosi al massimo fino alla finale di Montecarlo, dove a regolarlo in due set è stato l’azzurro Jannik Sinner. A minare ancora di più le vecchie certezze del ventitreenne murciano, separatosi lo scorso dicembre dallo storico coach Juan Carlos Ferrero, ci ha pensato un fastidioso infortunio al polso, che a metà aprile gli ha impedito di entrare in campo per disputare gli ottavi di finale di Barcellona. Un problema rivelatosi più serio del previsto, che ha costretto il fenomeno spagnolo a rinunciare a tre dei tornei più importanti della stagione sul rosso come il Masters 1000 casalingo di Madrid, gli Internazionali d’Italia e soprattutto l’imminente Roland Garros. A trarre vantaggio dall’assenza di Alcaraz è stato certamente Sinner, che lo precede di quasi 3.000 punti in classifica. L’altoatesino, infatti, ha dettato legge sia alla Caja Magica sia al Foro Italico e adesso punta ad imporsi anche sulla terra di Parigi, così da completare a 24 anni il personale Career Grand Slam.
Ma quando torna Carlos Alcaraz? -
Non c’è una data precisa per il ritorno sul circuito ATP dello spagnolo. Alcaraz ed i componenti del suo staff medico mai infatti hanno parlato in maniera specifica del problema al polso destro. Non è quindi possibile, al momento, poter prevedere con certezza i tempi di recupero che l’asso iberico dovrà osservare prima di tornare nuovamente protagonista in campo. È chiaro, a questo punto, che l'obiettivo dell'allievo di Samuel Lopez sarà quello di rientrare a giocare verso la seconda metà di giugno in occasione della stagione su erba, in cui lo scorso anno riuscì a trionfare al Queen’s e a raggiungere la finale di Wimbledon, dove perse in quattro parziali dallo stesso Sinner.