Giorgio Chiellini resta abbottonato dopo la domenica che ha visto la Juventus dire molto probabilmente addio alla prossima Champions League. “Ieri è stata sicuramente una giornata negativa, viviamo alla giornata, ora aspettiamo di finire questo campionato”, ha detto il dirigente bianconero in collegamento con l'evento di presentazione del 24° Memorial Niccolò Galli. "È stata una domenica che speravamo potesse andare diversamente", ha aggiunto Chiellini parlando della sconfitta interna di ieri con la Fiorentina.
L'ex capitano della nazionale ha parlato poi del direttore sportivo viola Fabio Paratici, per lungo tempo dirigente juventino. "Ho avuto la fortuna di lavorare con lui - ha spiegato -, credo che la Fiorentina sia in buone mani per il presente, perché comunque è riuscita a recuperare una situazione che era partita in maniera molto difficile; e per il futuro, perché è una persona che può creare qualcosa di importante".
Della sua esperienza da giocatore a Firenze, nella stagione 2004/2005, Chiellini ha ricordato che "fu un anno difficile, la seconda parte della stagione soprattutto, e per fortuna riuscimmo a salvarci alla fine, però io ho legato con tante persone, è stata anche la prima volta che pur vicino, però sono uscito di casa, e negli anni a Firenze, oltre a quell'anno lì, ho sempre vissuto Coverciano dai 15 anni ai 38. Quindi ho tanti amici, tante persone a cui sono rimasto legato: poi nella carriera sportiva sono stato 'nemico' tante volte, ma credo che i rapporti umani vadano al di là di tutto questo, e ho davvero tanti amici".